martedì 30 dicembre 2008

Stoppiamo Israele. Basta attacchi gratutiti a Gaza! Si accettino Hamas e la Palestina.


Da alcuni giorni Israele attacca i territori palestinesi di Gaza senza
motivo. Per i politici sarebbe la protezione degli Israeliana viventi in quei
territori ma in realtà si compiendo un genocidio bipartizan.
Subito si è avuta la reazione di Hamas e il capo dei Palestinesi ha chiesto
l'intervento della comunità internazionale.
Bisogna fermare Israele. Hama anche se è un movimento integralista,
attivista e terrorista, è legalizzato nel suo paese ed il partito che
rappresenta i palestinesi: essi lo hanno scelto in libere elezioni
democratiche.
Piaccia o non piaccia si deve trattare con loro per raggiungere la
pace.
Israele quindi sbaglia d attaccare, così si solo una inutile guerra.
Inoltre secondo un sondaggio pubblicato da Haaretz mentre i politici israeliani
sono d'accordo all'unisono con l'intervento militare a Gaza, il popolo è
contrario (46%) mentre solo il 40% è favorevole. Indecisi il 14%.
La comunità internazionale nonostante la crisi economica deve intervenire
al più presto bloccando Israele e trattando con Hamas una nuova tregua.
L' unica fortuna stà nel fatto che stavolta il nostro Governo
filo-Sionista sembra non schierasi così apertamente a fianco di Israele come
in passato.
Israele deve inoltre capire che deve abbandonare i territori occupati nel 1967 e tornare ai confini originali. Deve riconoscere la Palestina se vuole essere riconosciuto a sua volta: lo chiede iol suo popolo come lo chiede la comunità ebraica Italiana. E necessaria una parità fra i due popoli: quello israeliano e quello palestinese.

venerdì 26 dicembre 2008

FormaTemp: quando i Sindacati suppliscono le mancanze dello Stato!

Forma.Temp - Fondo per la formazione dei lavoratori in somministrazione con contratto a tempo determinato - è un ente bilaterale costituito sotto forma di libera associazione senza fini di lucro tra l'associazione di rappresentanza delle Agenzie per il lavoro (ASSOLAVORO), le organizzazioni sindacali dei lavoratori somministrati (ALAI-CISL, NIDIL-CGIL, CPO-UIL) nonché le tre Confederazioni sindacali (CGIL, CISL e UIL).
I finanziatori però sono solo i sindacati ( o meglio da una trattenuta del 4% sullo stipendio degli interinali che aderiscono al sindacato) mentre Assolavoro è un utilizzatore che trae il suo guadagno nel collocare i lavoratori formati o facendo risparmiare soldi alle imprese sulla formazione dei dipendenti interinali.
Per aderire in qualità di lavoratore ad uno di questi progetti è necessario rivolgersi ad una della 84 agenzie interinali autorizzate presenti sul nostro territorio.
Vedi elenco e link siti web.
Mentre le aziende o consorzi di aziende possono rivolgersi sia alle Ag. Interinali che a FormaTemp direttamente.
Le imprese che aderiscono si sobbarcano l'impegno di assumere tramite agenzia il lavoratore formato per un periodo di almeno 6 mesi.
Questo ente bilaterale nasce come risposta alle leggi Treu del 97 (introduzione della Ag . Inteianli nel nostro ordinamento) e Biagi ( trasformazione del Lavoro Interinale in Somministrazione) del 2003 per garantire ai lavoratori una maggiore spendibilità della propria professionalità nel mondo del lavoro e alle imprese la possibilità di avere lavoratori sempre all' altezza della situazione.
IL successo è stato notevole con oltre 1 milione di lavoratori formati ed oltre 200 mila progetti portati a termine nei primi 7 anni di vita. Si veda tabella e si consideri la mancanza dei dati del 2008 che in una stima provvisoria sono da record!
La cosa grave è che una iniziativa del genere sarebbe dovuta essere presa dallo Stato o meglio dal Governo che invece se ne lava le mani.
Lode, quindi, ai sindacati che si sono mostrati all' altezza della situazione ed hanno supplito alle mancanze della politica. Mi auguro che nascano altri enti come questo e che vi sia più partecipazione da parte delle imprese: troppo bello avere sempre la pappa pronta: ogni tanto cari imprenditori la pappa sappiate preparatevela anche da soli!
Suggerisco a tutti i lavoratori e i disoccupati di fare dei corsi professionali visto che il lavoro interinali è cresciuto del 7% nonostante la crisi, Il perchè? E' ovvio: aumentando il numero di lavoratori a tempo determinato si ha più, per l'impresa facilità di licenziamento, specie in un momento di crisi. In breve si eliminano più facilmente gli esuberi senza passare dal sindacato.
Un lavoratore qualificato però ha più possibilità di essere riconvertito a tempi indeterminato o in ogni caso di essere ricollocato. Esistono poi delle professioni, grazie al massiccio impiego dell' out-sourcing, che si possono svolgere free-lancer (autonomamente in partita IVA per più aziende)dopo un breve periodo di apprendistato.

martedì 23 dicembre 2008

Le Priorità del Governo non sono quelle degli Italiani. Lo dimostra un sondaggio!

Per vedere l'immagina a grandezza reale cliccare sul seguente link: http://img509.imageshack.us/img509/4210/priorititaliani3tk3.png
Qualche giorno nella conferenza stampa di fine anno il Presidente del Consiglio che non c'è alias Silvio Berlusconi ha annunciato le priorità del Governo per il 2009: Giustizia e Presidenzialismo. Inoltre ha affermato che per il federalismo non c'è fretta, dando così uno schiaffone alla lega Nord che invece preme per una quanto più celere approvazione.
Oltre al non rispetto per gli alleati oltre che per gli avversari, Berlusconi e il suo Governo confermano di avere priorità personali da anteporre a quelle del paese.
Secondo un sondaggio di Ipr Marketing per Repubblica.it , gli italiani hanno ben altri problemi e nell'elenco non compare il Presidenzialismo la riforma della Costituzione mentre la Giustizia è solo al 9° posto su 12. Per dovere di cronaca non compare nemmeno il federalismo.
Ad acquire la discrasia Governo Paese vi il disinteresse totale per i recenti dati Istat: il 15.4% delle famiglie italiane non arriva a fine mese ( era il 14.6% nel 2007) ed il 5.4% non ha i soldi per il cibo (4.6% nel 2007).
Nessun commento è stato fatto dal Governo su questi dati passati quasi inosservati, nessun intervento per le popolazioni colpite dal recente maltempo ( in Piemonte ancora molti paesi isolati dalla neve e una nuova ondata sta per colpirci da domani in poi e fino all' Epifania) e il ministro Matteoli si accanisce contro Alitalia invece invece di fare di meglio per trasporti e infrastrutture.
A preposito TAV e ponte sullo stretto sono all'ultimo posto nei pensieri degli italiani!
Insomma zero interesse per il popolo Italiano che sarebbe ora che si svegliasse desse una bella spallatina al Governo.




domenica 21 dicembre 2008

Da Natale all' Epifania nuova ondata di Freddo e Neve!

Chi sperava un una vacanza di Natale all'insegna del bel tempo resterà deluso almeno in parte.
Una nuova ondata di Freddo e Neve è in arrivo sull' Italia dopo la tregua di questi giorni e i 3 metri di neve caduti al Nord la scorsa settimana.
Da domani temperature in picchiata e la sera del 25 una perturbazione proveniente dall' Est Europa apportera nuove nevicate, anche in pianura centro nord ed a quote collinari al centro ed al sud.
L'ondata durerà almeno fino al 3 gennaio con temparuture al di sotto della media stagionale, al Nord sono infatti previste temparatura massime di 0-1°C e minime intor ai -7° C.
Una mazzata per gli operatori del turismo che nonostante la neve, rischiano la chiusura delle valli alpine per pericolo valanghe.
Una vera e prproia beffa per i gestori di impianti sciistici e alberghi ontani: da anni non si aveva un inverno così regolare ed ora che c'è tra la crisi e l'allerta valanghe si rischia una nuova stagione di vacche magre.
Festività bagnate e all'insegna del maltempo sopratutto il Capodanno che con questa crisi molti passeranno comunque a casa. Prudenza quindi per chi deciderà di mettersi in viaggio per passare fuori casa le prossime festività natalizie..

domenica 14 dicembre 2008

Le Bufale del Governo. Social Card, se hai il garage non ne hai diritto anche se guadagni appena 500 euro!


Leggete cosa scrive un lettore del Blog di Di Pietro all' ex PM abruzzese:


"Caro Antonio,
giovedì ho accompagnato i miei genitori di 75 e 78
anni e con un reddito di 450 e 480 euro
ciascuno, presso l'ufficio
postale di Silvi Marina, in provincia di Teramo, per ritirare i
moduli della "social card" presso l'Ente Patronato. Ma davanti al commercialista
dell'Ente, la grande sorpresa, o l’immensa bufala. Secondo la legge, che
stabilisce i requisiti per l’attribuzione della stessa,
i miei genitori
non hanno diritto alla "social card",
poiché nell'abitazione di cui
usufruiscono e risiedono, senza esserne proprietari, ma usufruttuari, vi è il "garage". Vien da sorridere ma è così, il garage viene
considerato "immobile di lusso", quindi fa reddito. Anche se ne
usufruisci, ossia anche se non lo possiedi. Questo è stato sufficiente per non
avere avuto riconosciuto il diritto alla "social card". Assurdo! Spero lei consideri il fatto sconcertante e voglia
renderlo pubblico. Gli italiani non meritano di essere presi più in giro in un
momento in cui la solidarietà e l’aiuto dello Stato dovrebbe rappresentare un dovere.

Nella giornata di oggi mio padre ha saputo dall'Ente
Patronato, che altri pensionati non hanno ricevuto lo stesso diritto per lo
stesso motivo e che sarebbero andati a protestare nelle sedi INPS
interessate.
In Italia i proprietari di immobili superano 85% della
popolazione e di questo il 75% ha un garage.
Questo governo
lo sapeva
anche prima di fare la bufala della SOCIAL CARD. E
allora a chi pensava di darne i benefici? Perché allora non ha spiegato prima
queste cose ai cittadini, invece di illuderli, e mortificarli?
Come si
può commettere un'azione così meschina nei confronti di persone anziane e
deboli
, che non sanno come difendersi? Romandini Riccardo"

Ma non è l' unica bufala del Governo, c'è anche dell'altro: ad esempio la detassazione straordinari scade il prossimo 31 dicembre e non sarà prorogata, cos' come la maggior parte dei provvedimenti facciata adottata dal Governo quando si è insediato.
E' inaccettabile che un Governo in questo momento di crisi in cui si dovrebbe essere solidali, preferisce prendere in giro i suoi cittadini.
Invece di insistere con la cretinata del "dovete spendere" che ha fatto incazzare milioni di italiani , dovrebbe fare una manovra condivisa con l'opposizione e decisamente puntata sui bisogni degli italiani.
Persino le imprese, almeno le medio piccole si rivoltano contro il Governo e Confindustria che non ritengono più loro rappresentanti.
Questo Governo è incapace e ci si mette pure Brunetta a spacciare le donne italiane per fannullone o simili solo perchè non vanno in pensione a 65 anni come gli uomini. Proposta bocciata per altro dalla Lega che invita il PdL al dialogo con l'opposizione e ad abbassare i toni!
Date una lezione al Governo. Oggi e domani in Abruzzo votate per il PD e la Sinistra oppure disperdete il vostro voto!
Fate girare il più possibile questa lettera sulla social card!

sabato 13 dicembre 2008

Come si fà un piano anti-crsi? Guardiamo all' Europa


Visto che in Italia nessuno pare essere così bravo da fare un buon piano anti-crisi, allora guardiamo cosa fanno nel resto d' Europa, ad esempio in Germania.

Mentre, infatti, nel nostro paese molti lavoratori rimarranno senza stipendio, con la sola magra consolazione della cassa integrazione, che può far sfiorare i livelli di povertà, in Germania il governo (presieduto dalla liberista di centro-destra Angela Merkel) ha previsto un piano di salvataggio per i dipendenti delle aziende in crisi, che prevede la riduzione delle ore di lavoro, pagate dagli imprenditori, mentre il resto dello stipendio sarà interamente coperto dalle casse dello Stato.
La Germania, inoltre ha previsto una serie di interventi in campo ecologico, mentre nel nostro Paese il governo ha ben pensato di annullare la deducibilità al 55% in interventi di ristrutturazione per risparmio energetico.
Quanto all'arma di difesa che il governo usa per difendersi dalle accuse di chi, come noi oppositori, sosteniamo che non abbastanza per andare incontro ai cittadini in questo momento di grave crisi, rispondiamo che i soldi per gli interventi che noi chiediamo ci sono e sono quei 5 miliardi di euro non pagati dei precedenti condoni di Tremonti, che si possono rendere immediatamente esecutivi.

Aggiungo una cosa: tempo parlai di cassa integrazione oraria, quì chi lesse quel post lo lascio passare inosservato o lo criticò. Se la Merkel non è pazza a mettere in pratica una idea identica alla mia, significa che avevo ragione.

lunedì 8 dicembre 2008

Piano anticrisi? No anti-italiano!


Si dice da giorni che il Governo Berlusconi stia approntando un piano anti-crsi. Ma quale sarebbe?
Non si . Il piano è molto nebuloso, si conosce poco: bonus famiglie, social card, iva Sky e qualche altro paio di porcate.
Non si coglie l'occasione per detassare i poveri e si un elemosina pre-elettorale in vista delle Europee di giugno. Il consenso cala di brutto è Berlusconi si imbestialisce! Fra una settimana si vota in Abruzzo, dove fortissimo Di Pietro!
Del bonus fruiranno solo una microscopica parte degli italiani e in misura minale. Il fatto che bastino solo 2.3 miliardi di euro per coprire la spesa ne è la dimostrazione.
La social card di 40 euro non avrà effetti sull'economia mentre l' Iva su Sky sarà una mini tassa sugli italiani. Inutile che Berlusconi ricordi l'impegno di Prodi...non era questo il momento di attuarlo si deve aspettare almeno un anno. E poi perchè gli impegni Ue si mantengono solo quando fanno comodo? Anche il passaggio di rete 4 sul DTT è un impegno con la Ue ma non li mette in pratica..come mai?
Quel che è peggio è il blocco delle tariffe energetiche: invece di approfittare del forte calo del petrolio per eliminare le accise in vista di un forte rialzo a primavera, si protezionismo nei confronti dei petrolieri per farsi perdonare la Robin Tax che in realtà abbiamo pagato noi.
Ci si oppone alla detassazione delle tredicesime per non far fare bella figura al PD e ldV che l'hanno proposta mentre Tremonti non era nemmeno in grado di pensarla e si fanno tagli a tutto spiano.
Altro scempio lo stop a incentivi per fotovoltaico e solare e dirottamento dei fondi sul nucleare e inceneritori non a norma Ue/Cee! Si approfitta della crisi per fare regali agli amici a scapito degli italiani.
Inoltre nel Governo tira tanto aria di disaccordo sulla manovra fra PdL da una parte e Lega dall' altra: altrimenti perchè si tarda così tanto a varare il piano e si cambia ogni giorno? Sembra di essere tornati a i tempi degli scontri lega-Udc quando il partito di Casini faceva parte del Governo.
Un vero piano piano anti crisi andrebbe fatto così:
  • Detassazione tredicesime
  • Detassazione part-time e tempo determinato
  • Revisione al rialzo dei coefficienti di rivalutazione delle pensioni fino a 2000 euro mensili
  • Armonizzazione delle rendite al 20%
  • Aumento Irpef per i redditi sopra i 50000 euro e riduzione per quelli sotto i 30000
  • Sospensione della Bossi-Fini
  • Detassazione per le innovazioni, stabilizzazioni a tempo indeterminato, investimenti per ricerca e formazione del personale a imprese fino a 50 dipendenti.
  • Cancellazione del dispositivo di blocco delle stabilizzazioni nelle PA previsto in finanziaria
  • Cancellazione dei tagli alla scuola previsti dalla Gelmini
  • Riduzione fondi per Cig e Mobilità per impedire alle imprese di licenziare, pagarle per non licenziare!
  • Tassare le imprese che ricorrono a Cig e Mobilità e detassare quelle che vi rinunciano
  • Aumento degli assegni sociali, pensioni di invalidità, indennità di accompagnamento (legge 104/92)
  • Più fondi a chi apre imprese e si mette in proprio
  • Detrazione del mutuo prima casa e dell' affitto sull' Irpef
  • Blocco degli sfratti
  • Proroga incentivi per passare al Metano o al GpL nell'alimentazione auto
  • Proroga incentivi per installazione pannelli fotovoltaici e solari
  • Istituzione del reddito sociale minimo di 1100 euro mensili
  • Riforma Irpeg da flat a progressiva per consentire gravi alle piccole imprese e maggiori entrate da grandi imprese
  • Blocco della recessione dai contratti di commessa delle grandi imprese a piccole imprese di indotto
  • Detassazione bollette energetiche e telecomunicazioni. Riduzione IVA sulle bollette.

Berlusconi e Tremonti imparino da quì come si fanno le manovre economiche!

Sei frocio? Devi Morire!

Alcune immagini della Falsa Chiesa e del suo Kapo,
non ha nulla da invidiare al Mostro di Rochester!


Questa settimana la Satanissima Chiesa Cattolica anti-Cristiana Vaticana a superato il limite della decenza!

IL Vaticano infatti ha bocciato in sede Onu la proposta presentata dalla Francia a nome di tutta la Ue, di depenalizzare il reato di omosessualità in tutto il mondo.

Tale reato vige in 94 paesi e in 7 di questi (Iran, Mauritania, Sudan, Emirati Arabi Uniti, Yemen, Arabia Saudita, Nigeria) è punito con la pena capitale e in molti altri con pene corporali e torture.

Sarebbe stato un bel gesto promuovere tale proposta se non altro perchè il 10 dicembre è il 60° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, cosa che alla Chiesa pare non interessare proprio per nulla.

Monsignor Celestino Migliore ha così giustificato tale bocciatura: «Il catechismo della Chiesa cattolica, dice, e non da oggi, che nei confronti delle persone omosessuali si deve evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione. Ma qui, la questione è un’altra. Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di paesi - aveva aggiunto - si chiede agli Stati e ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni. Per esempio, gli Stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come matrimonio verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni».

Premesso che mi disgusta molto il fatto che la Chiesa ricordi a noi il Catechismo quando gli fà comodo invece di ricordarlo a se stessa quando gli serve, stigmatizzo che prima un'affermazione e poi dice il contrario! Inoltre cosa ci sarebbe di così grave e scandaloso nel mettere alla gogna gli stati anti-gay? Forse si risconosco in loro e temono che ad essere messo alla gogna sia proprio il Vaticano... Ricordo a Monsignor Migliore che sia Ratzinger che Giovanni P. II hanno bollato i gay come dei viziosi malati. Come può una Chiesa che ha sempre discriminatato i gay nel corso dei secoli e continua a farlo oggi, esternare simili affermazioni? Ma chi gli crede? Nessuno.

Va inoltre ricordato che mai la chiesa si è attivata contro le discriminazioni. Non mi risulta infatti che abbia appoggiato il femminismo negli anni '60- '70 come non mi risulta che lo facciano oggi per sostenere la parità dei diritti uomo-donna nei paesi del terzo mondo dove milioni di donne vengono uccise perchè adultere, concubine o prostitute o semplicemente perchè hanno denunciato una violenza sessuale o si vesto "all'occidentale". Cose che avvengono non solo nei paesi musulmani come erroneamente i media ci fanno credere ma anche in quelli cristiani.

Il Vaticano appoggiando il reato di omosessualità compie oggi il più grande atto criminale che la storia ricordi. Un qualcosa del tutto equiparabile alla "Soluzione Finale" prospettata da Hitler contro gli ebrei.

A questo punto è ufficiale: la Chiesa non reppresenta Dio e ciò che lo riguarda. Egli disse: "ama il prossimo tuo come se fosse te stesso" mentre la chiesa ribadisce ma con l'eccezzione " purchè non sia gay, convivente, divorziato, separato, comunista, ecc.". E' inaccettabile che la Chiesa difenda la discriminazione e la pena di morte in alcuni contesti. Che schifo!

Qualche giorno è morto il capo della Chiesa Ortodossa, Alessio II, e il Vaticano avuto il coraggio di definirsi "sorpreso e addolorato": ma quale dolore per un uomo e la Chiesa profondamente odiati dal Papa? Godono e come se godono!

Mi auguro che il processo di depenalizzazione del reato di omosessualità continui alla faccia di tutte le religioni e che un giorno si possa vivere in un vero mondo di diritto. Ovviamente approvo il gesto di Vladimir Luxuria di incappiarsi innanzi alla Santa Sede e quella di molti altri di mostrare e l'immagine di due gay impiccati in Iraq.

laovoro gazzetta del mezzogiorno

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