martedì 27 settembre 2011

Processo Scazzi: il punto della situazione dopo il verdetto della Cassazione su Cosima e Sabrina. Processo inutile.

Nella sostanza la Cassazione con le duie sentenze di mercoledì scroso e ieri sera ha ritenuto insufficienti le prove a carico dei prinicipali coimputati di Michele Misseri nel processo. 






Questo giova alle difese che hanno buon materiale per chiedere il proscioglimento dei propri assistiti. Allo stato delle cose infatti non si sarebbero i requisiti per un rinvio a giudizio. La Procura non potrà ripetere il giochetto dello scorso maggio quando riarrestò Sabrina Misseri ma soprattutto arrestò Cosima Serrano. Il rischio nel caso ci fossero dei rinvii a giudizio e che anche nel caso di una condanna in primo grado eventualmente confermata in appello sia nuovamente la Cassazione ad assolverle. Infatti in tal caso si pronuncerebbe sullo stesso quadro probatorio oppure sun quadro probatorio più ristretto e più favorevole alle imputate, sia perchè non tutto il materiale dell'istruttoria finisce nel fascicolo dibattimentale (ed è solo su quello che vineen emessa la sentenza) sia perchè i testi verranno questa volta interrogati anche dai difensori anche in base a quanto emerso dalle indagini difensive per ora non ancora esaminate dalla Cassazione. Infine molto probabilmente potrebbe essere riascoltato Michele Misseri che uffcilalizzerebbe la ritrattazione ovvero le autoaccuse e spiegherebbe finalmente in modo ufficiale il motivo della accuse a sua figlia Sabrina. Sarebbe quindi ragionevole che il Gup concedesse una proroga di altri 6 mesi di indagini specifiche su Michele Misseri e le sue ritrattazioni. Il Gup infatti può condere la proroga anche senza richiesta del Gip o dei PM (che perderebbero la faccia se la inoltrassero) ma può anche indicare su cosa indagare (e non avrebbe senso indagare su ancora su Cosima e Sabrina) o avocare a se stesso le indagini.  
Si tenga inoltre presente che il 12 ottobre la Cassazione dovrà decidere sull' istanza di remissione del processo presentata sempre dai legali difensori dellla Misseri ovvero gli avv. Franco Coppi e Nicola Marseglia. Nel caso fosse accolta e il processo passasse a Potenza, potrebbe spettare al Tribubake del Riesame lucano il riesame delle ordinanze. Sempre per quanto sopra è probabile che la Cassazione depositi le motivazioni dopo la prossima sentenza.

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martedì 13 settembre 2011

La salute dei Parlamentari e delle loro famiglie ci costa 11 milioni € all' anno! Si pagassero le spese da soli! E la sciassero el gratuità a chi non arriva a fine mese











scandaloso... diffondilo!


..e i politici dovrebbero solo vergognarsi !!!!!






Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti
l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per
cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui
prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza
privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono
stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza
denominata Parlamento WikiLeaks.
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non
solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per
volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i
conviventi more uxorio.
Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10
milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese
odontoiatriche.
Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in
ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche
private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per
fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila
euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai
problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.
Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e
138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche
fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno
chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila
euro di ticket.
Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati,
tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini -
quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune
prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio
balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura
(ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per
chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li
hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non
accessibili?
Cosa c'è da nascondere?
Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il
sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla
Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto
del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda
non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da
parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire
le informazioni secondo le modalità richieste".
Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo -
spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare
una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela
per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini
italiani.
Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un
privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di
25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce
perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola
gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge - basterebbe
semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività
dieci milioni di euro all'anno".Mentre a noi tagliano sull'assistenza
sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano
anche massaggi e chirurgie plastiche private - è il commento del presidente
dell'ADICO, Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di tutti.










...E NON FINISCE QUI...


Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che
recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'e senza astenuti un
aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei
verbali ufficiali.


STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese


INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE
+


TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro
1.472.000,00).
Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in
parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per
il pubbico impiego)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in
violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per
quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della
Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una
segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)


La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI
di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!


Far circolare.


Si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i
parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo
attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle
a conoscenza degli italiani......


E inoltre la recente Finanziaria ha aumentato le spese sanitaria a noi poveri cristi che non arriviamo a fine mese.


PER FAVORE CONTINUA LA CATENA, DIFFONDI IL DOCUMENTO


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venerdì 9 settembre 2011

La Crisi la paghino i ricchi! 15 settebre Patrimoniale Day in tutta Italia e petizione on-line











La Fderazione della Sinistra lancia la campagna "Inidognati a Favore della Patrimoniale" con una petizione per proporre una legge popolare che introduca la tassa patrimoniale per patrimonin oltre i 500 000 €. E' la nostra risposta una Finaziaria barbara che fà pagare tutto ai poveri. Aderite numerose cliccate sul link sottostante: 
http://web.rifondazione.it/home/index.php/prima-pagina/606-indignati-a-favore-della-patrimoniale
Siamo vicini al traguardo!


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