martedì 12 luglio 2011

Nuova frontiera del porno-business:Coppie gratis in Albergo in cambio video porno!


Il progetto è dell''imprenditore svedese Berth Milton ed è una genialata e non c'è da stupirsi che arrvi prprio dalla Svezia, uno dei paesi con la maggior libertà sessuale al punto che si fà sesso piire durante le lezioni di educazione sessuale a scuola e all' Università. 
L' odea consiste nel costruire centinaia di Alberghi dedicati alle coppie che vi soggiornerebbero gratis ma lasciandosi filmare dall' albergatore che poi si rivenderebbe sul mercato i video-porno amatoriali.

Che il porno fosse senza crisi lo sapevamo, che i video amatoriali stessero soppiantando quelli professionali con attori tutti rifatti anche, e sapevamo pure che il vouyerismo hard generava buoni affari. Infatti in questi anni sono proliferati molti siti con con camgirl e video amatoriali, così come sono proliferati i club scambisti (Club Privè ndr) con stanze dove si può fare sesso venendo spiati da altri clienti. Eppure quest' idea ancora non l' aveva avuta nessuno.  
E se state pensando che sia diffcile trovare coppie disposte farsi riprendere pur di non pagare l' albergo credo che vi sbagliate: oggi si spogliano un pò tutti e tutte, basta vedere Grande Fratello e gli altri reality per rendersene conto e se non vi basta pensate che esiste un fenomeno chiamato dogging che consiste nel fare sesso in un parcheggio o altro luogo pubblico con tanto di spettatori e che il naturismo/nudismo abbinato alla scambio di coppia è sempre più in voga. 
Vorrei aprire anch' io un albergo così in Italia chi mi finanzia? 

Incontri casuali per adulti, web-cam, video chat
Relazioni extraconiugali, chat.


Articoli Correlati

giovedì 7 luglio 2011

No alla TAV in Val Susa: rende come un ramo secco e produce debito Pubblico ovvero Tasse!!

Suggerisco di andare a protestare davanti alle imprese di questi imprenditori Piemontesi pro-Tav con il seguente striscione "LA TAV VI AUMENTA LE TASSE" perchè è un progetto che oltre a distruggere una valle e il suo ambiente è estremamante costoso sia da realizzare che manutenere. 
I pedaggi da pagare a RFI per farvi circolare merci e persone saranno stratosfrici e quindi poco appettibili per i vettori a meno che Stato e Regione Piemonte NON PAGHINO di tasca loro o meglio DI TASCA NOSTRA qualce contributo. Basti pensare che sulla TAV Torino-Milano il pedaggio è di 3,30€/Km contro i 2,60€/km della linea storica ed è ina lina costa 54mln€/km contro i 100mln€/km della Tav in Val Susa, ovvero la metà! Quindi in Val Susa dovremmo smare un pedaggio doppio ovvero di 5€/Km e se consideriamo che il trasmporto su rotaia in Italia è offerto alle imprese a 13-14€/km allora non diffcile credere che 2 euro in più al Km siano troppi! Per dirla breve ed in terminin finanziari la TAV avrebbe una redditività da ramo secco!
Dal Frejus nel 2010 non passati solo 2,4 mlioni di tonnellate di merci, un decimo rispetto ai 24-30 milioni di tonnellate transitate rispettivamante dal Brennero, Sempione e Chiasso! Riflettiamo e facciamo riflettere il popolo italiano: Perchè le linee di quei valichi restano tradizionali ovvero non è in programma che diventi TAV mentre la Val Susa deve avere per forsa una TAV? Quali sono i reali interessi in gioco? Per le linne del Brennero, Sempione e Loechberg (Chiasso) è previsto solo che si faccia una nuova galleria ma che il tratto resto una ferrovia tradizionale da 200km/h con l' ausilio dell' ERMTS il sistema europeo di gestione del traffico ferroviario che consente di far viaggiare più treni nella stessa direzione rendendo la linea ad ALTA CAPCITA'. 
Che senso ha dnque una lina e ad ALTA VELOCITA'  in val di Susa? E' un valico ed uso esclusivo merci, merci che oltre che a viaggiare a soli 160km/h arrivano appena oltre confine mentre la TAV in territorio francese ha collegamanti con la rete tradizionale solo a Chamberi a 50km da Lione ovvero ben oltre la destinazione delle merci stesse.
Spieghiamo agli Italiani che con 20mld di Euro si possono raddoppiare tutte le linee a binario unico ed elettrificare quelle non lo sonon ancora e rinnovare l' intero parco treni regionalei e RIDARE DIGNITA' E RISPETTO AI PENDOLARI.
La TAV da sola costerà quanto l'80% dei 27 mliardi di Euro che il Gruppo RFI intende sborsare nei prossimi 5 anni ( 2011-2015) per manutenere la rete nazionale e aquistare nuovi treni. Questo dato da solo basta a far notare la mostruosittà che si stà facendo. INsomma una operazione a debito, quel debito che però gli stessi signori hano rifutato di fare per abbassare le tasse a pensionati e lavoratori/trici in difficoltà, precari o peggio in Cig o Mobilità. 20 Miliardi sulla TAV si e in welfare NO? Inaccettabile con questa crisi!
L' 8 luglio alle 20.30 (domani sera) andiamo tutto alla fiaccolato NO-Tav In Piazza Albarello a Torino!
La mia proposta è che si potenzi la linea storica rendendola a semplie ALTA CAPACITA con velocità da 200km/h. 

Articoli Correlati

laovoro gazzetta del mezzogiorno

laovoro gazzetta del mezzogiorno
annuncio di lavoro

Hot Models