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venerdì 6 gennaio 2012

Il 10 parte il processo per Sarah Scazzi: è già ripartita la porno-cronaca-trash!

Da sinistra a destra e dall' alto in basso: foto 1 e 2 le foto pubblicate da La Voce di Manduria
nella foto 1 si nota il pendaglio a forma di cuore e nella seconda quello a forma di scoiattolo
nella foto 3 Sarah indossa la collana con scoiattolo (dei cerchio) e nella 4 quella forma di cuore 


Mancano 5 giorni all' inizio de processo penale più atteso dagli italiani, (oltre 300 testimoni fra i quali parrebbe la famiglia Misseri e almeno una udienza a settimana fino a giugno-luglio quando è prevista la sentenza) e la stampa non perde certo l' occasione per richiamare l' attenzione. Al Tribunale di Taranto si sono accreditate 50 testate fra locali e nazionali, TV e carta stampata. 30 di loro saranno in aula, gli altri nell' aula adiacente con tanto di maxi-schermo. Le uniche immagini saranno quelle dello storicissimo programma di RaiTre, Un Giorno in Pretura che filmo anche altri super-processi fra i queli il primo a Danilo Restivo per l' omicidio di Elisa Claps nel 1995.
A mettersi in mostra in mdo discutibile e la Voce di Manduria, testata locale pugliese dell' omonimo paese vicino Avetrana e non solo per aver pubblicato 5 delle 71 foto del recupero del corpo della povera Sarah nel Pozzo (nonostante abbiano evitato le più scabrose in una si intravede ugualmente il corpo alla faccia del rispetto per la famiglia e la vittima) ma anche per un articolo stravagante sui reperti 72-73 (così li ha numerati il Ris) ovvero due collanine ritrovate sul fondo del pozzo. L' autore si è lanciato in strane elucubrazioni su a chi possano appartenere e come possano essere finite nel famoso pozzo di contrada Mosca. Ma basta un semplice confronto fra quelle due foto e altri in giro da mesi per la rete per scoprire che erano entrambe di Sarah Scazzi.
Il fatto che fossero sul fondo del pozzo significa che era sotto il corpo di Sarah e quindi sono cadute poco prima di esservi calata dentro. L' unico modo in cui ciò può essere avvenuto e facendola entrare a testa in giù come ha detto Misseri nelle sue autoaccuse in cui sostiene di aver fatto tutto da solo. La collane sono sostanzialmente integre. L' uso delle corde come mostrato a Ilaria Cavo nella famosa intervista potrebbe aver agevolato la perdita delle collane.
Direi che questa volta l' autore che scrive anche sulla più celeberrima Gazzetta del Mezzogiorno, da sempre in prima linea contro le donne Misseri (almeno così si dedurrebbe dai sui articoli sul caso) nonchè , udite udite, Vicepresindente dell' Assostampa Pugliese. 
Assodato che con si vuole offendere nessuno ma solo mettere in discussione un certo modo di esporre di fatti, fi auguro che la FNSI questa volta ponga qualche rimedio.

Speciale Sarah Scazzi

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lunedì 2 gennaio 2012

Grillo critica Equitalia: è polemica politico-strumentale. A un anno dal voto (forse meno) si teme l' ingresso del suo movimento in Parlamento.


Grillo critica Equitalia, i politici lo ritengono un attacco ed è polemica. "Se Equitalia è diventata un bersaglio bisognerebbe capirne le ragioni oltre che condannare le violenze". Lo dice Beppe Grillo sul suo blog. E lancia un appello: "Monti riveda immediatamente il funzionamento di Equitalia, se non ci riesce la chiuda". 
Parole sacrosante e moderate che però molti leaders politici ritengono una provocazione di Grillo è scoppia la polemica. La Serracchiani (Pd): "Fomenta sentimenti torbidi e violenti". Capezzone (PdL): "Grillo scherza con il fuoco". Di Pietro (IdV): "Bisogna prendersela con gli evasori".Il presidente di Equitalia Befera: "Non fa ridere nessuno".Solo Di Pietro sembra comprendere le parole di Grillo. Da giorni infatti sono in atto proteste in tutta Italia da parte di cittadini e imprese che chiedono aiuti per chi non riesce a pagare e di non essere trattati come evasori e vedersi pignorare case, auto e imprese o parte di esse. 
Grillo non fomenta violenze anzi le condanna severamente ma stigmatizza giustamente il metodo di Equitalia (che non è l' unico riscossore, ne esistono altri come ad esempio anche Uniriscossioni, Esatri, Montepaschi, ecc. ) ma che spesso non accerta la reale situazione: se il creditore è realmente tale, se il credito non sia stato nel frattempo estinto almeno in parte   e se il creditore ha eseguito tutti gli altri oneri contrattuali per ottenere il credito, se è lui il responsabile di eventuali ritardi nel pagamento o se il mancato pagamento sia frutto di un contenzioso in essere fra creditore e debitore. Equitalia manda le cartelle è basta perchè sà di essere pagata in via provvigionale sul riscosso e spesso subappalta il lavoro ad altre agenzie senza esperienza bensì improvvisate al solo di speculare sulle altrui disgrazie.
Una situazione che richiede un risanamento in quanto oltre che ingiusta e sommaria è dannosa per l' economia.  
Dato che le proteste dei debitori sembrano essere condivise (almeno a parole ufficiali) dai politici, la polemica si spiega in solo modo: il Movimento 5 Stelle ha un consenso in forte crescita e ad un anno dal voto (forse qualche mese) si teme il suo ingresso in Parlamento, la cui linea politica è almeno in parte una incognita per tutti, ma per il resto chiare: l' opposto degli atri partiti. Se a questo aggiungiamo il ritorno dei Comunisti con Sel di Vendola e probabilmente anche con la FdS di Ferrero, è comprensibile che PD, Terzo Polo, Lega e PDL siano preoccupati.   
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martedì 6 dicembre 2011

Controproposte per salvare l' Italia: è se abolissimo le regioni invece delle province?


Come ho scritto nel post di ieri non mi piace questa manovra economica del Governo Monti che pesa tutta sulle spalle dei più deboli e come avevo annunciato ecco le mie controproposte.
Stop alla possibitlità di sommare la pensione al reddito per i liberi professionisti, quadri, dirigenti  e imprenditori e per altre categorie con reddito da lavoro superiore ai 50000€ annui.
Abolizione delle dei consigli regionali con soli compiti di coordinamento fra province.
Riduzione di mezzo punto dell' Irap che diventa tassa provinciale.
Aumento delle imposte indirette per le società di capitale
Aliquota del 4% sulle transazioni verso i paradisi fiscali e per tutte le transazioni che prevedono un cambi Euro/dollaro americano verso paesi extra UE diversi dagli USA
Imposta €20/kw per auto oltre i 200kw, imbarcazioni, aerei, elicotteri ed altri velivoli privati con controllo fiscale obbligatorio per chi possiede suddetti beni, siano essi persone fisiche o imprese. 
Farmaci, scuole e prestazioni sanitarie a proprio carico per chi supera i 150000€ di reddito annui.
Obbligo per gli enti locali di ridurre la spesa per istruzione e sanità privata a non oltre 1/3 di quella pubblica. 
Reintroduzione dell' ICI sulle prime casa con esimo catastale oltre i 1500€ con aliquota dello 0,5% fino a 2000€ e 1% oltre i 2000€ di estimo.
Aumento della tassazione sulle rendite finanziare e partecipazioni (esclusi titoli di stato e partecipazioni in enti pubblici) dal 12,5% al 30% 
Blocco/rinvio di alcune grandi opere fino al 2015: Mose, Tav, Ponte sullo Stretto, Raddoppio autostradale del Frejus
Aumento dell' aliquota Irpef più alta dal 43 al 46% con intruduzione di una ulteriore aliquota del 50% per i redditi sopra 150000€
Blocco degli aumenti degli stipendi dei politici fino al 2015: presidenti, assessore e consiglieri provinciali e regionali, deputati, senatori, eurodeputati, commissari europei, ministri, Presidente della Repubblica e abolizione delle gratuità ed altre loro agevolazioni. 
Obbligo di accorpare i servizi per i Comuni sotto i 5000 abitanti, accorpamento dei comuni sotto i 1000 abitanti. 
Introduzione de coefficiente d' impresa (rapporto reddito/num. dipendenti) al posto dell' Ires con coefficiente basso per chi stabilizza i precari, assorbe il sommerso, agevole le donne, i giovani e i disabili. 
Una manovra, che non tocca i deboli, colpisce i forti e rilancia la crescita.
Il mio punto di vista sulla manovra.  

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lunedì 5 dicembre 2011

Manovra economica, non piace a nessuno solo ai mercati: nel 2012 sarà recessione profonda, ecco il perchè!


Oggi il nuovo Governo presieduto da Mario Monti ha varato il decreto della manovra economica per il 2012 che vale circa 24 miliardi di euro, ecco in sintesi cosa prevede:
Aumento dell' età pensionabile da 60 a 62 anni nel 2012 (con ulteriore aumento graduale a 66 nel 2018) e possibilità di restare al lavoro fino a 70 anni con gli incentivi. 
Aumento dell' anzianità contributiva per le pensioni di anzianità da 40 anni di contributi a 41 anni per le donne e 42 per gli uomini
Stop all' adeguamento delle pensioni all' inflazione per gli anni 2012 e 2013

Reintroduzione del ICI sulla prima casa con detrazione di 200€ e si chiamerà IMU Imposta Municipale Unica. L'aliquota sarà dello 0,4% dell' estimo catastale.
Aumento dell' IVA. le aliquote del 10% e del 21% passeranno rispettivamente al 12% e al 23%
Pseudo-patrimoniale soft con aumento del bollo auto del 20% su auto oltre i 170Kw con effetto retroattivo su gli ultimi 3 anni (2009-2011), tassa sul posto barca per i natanti oltre i 10 metri (da 5 a 703€ al giorno per i natanti oltre i 64m) e introduzione della tassa di proprietà su arei ed elicotteri privati ed altri veicoli come le mongolfiere (450€). 
Infine introduzione dell' imposta di bollo sulle trasazioni da e per paesi esteri. 
Ovviamente una manovra iniqua (tranne che per Monti) che fà pagare la crisi ad anziani e micro-imprese. C' è da aspettarsi come un calo dei consumi, un aumento drastico dell' inflazione dovuto (prevedo il 2.-3% come minimo entro febbraio - marzo) e una riduzione dei posti di lavoro con almeno 100mila licenziamenti dovuto alla non conferma dei contratti a tempo determinato per far fronte all' aumento dell' IVA e dell' età pensionabile che bloccherà l' offerta di lavoro.  I ricconi se la cavano con poche centinaia o migliaia di euro o forse nemmeni quelli consideratà che i beni dilusso spesso sono intestati a società off-shore, nessuna nuova tassa per banche responsabili della crisi e nessuna lotta alla speculazione finanziaria a all' evasione fiscale.  La pseudo-patrimoniale soft peserà sostanzialmente sul ceto medio più che sui veri ricchi.
Ovviamente le reazioni non tardano ad arrivare, le uniche note positive arrivano dalla borsa che reagisce bene. I Sindacati scioperano anche se divisi mercoledì prossimo. In parlamento solo il Terzo Polo appoggia la manovra in particolare l' UdC  critiche dagli altri PdL sopratutto sull' ICI, ma anche da Lega, PD e IdV che annuncia proposte alternative.  Attesa dunque una pioggia di emendamenti al decreto e c'è da chiedersi se dopo un eventuale stravolgimento del testo con la quasi totalità della maggioranza di Governo contro Monti, se quest' ultimo vorrà rimanere presidente del consiglio.
Le mie proposte alternative


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