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mercoledì 1 luglio 2009

Berlusconi festeggia mentre a Viareggio si muore. Contestato sia a Napoli che in Toscana!


La giornata più vergognosa della carriere di un premier italiano e di Silivio Berlusconi si è consumata ieri.
Tutto è iniziato ieri mattina a Napoli dove si consegnavano i premi ai "napoletani Eccellenti nel mondo" , dopo aver appreso la notizia dell' apocalittica giornata disastrose di viareggio dice ai gionalisti: "vado a Viareggio a prendere in mano la situazione" ma in realtà rimane ancora a qualche ora a festeggiare e ballare con una bella ragazza (vedi foto-tanto per cambiare ndr), un atteggianto vergognoso, un insulto ai Viareggini ed all' Italia intera.
Mentre festeggia viene contestato dai senza lavoro di Atitech, Progetto Isola e Tirreinia che gli urlano "buffone" e infastidito caccia i giornalisti dopo avergli detto : "Sono persone della sinistra che si dovrebbe vergognare" -poi ha aggiunto- "Quelli che sentite sono gli organizzati dalla sinistra, sono quelli che conosciamo bene e questa sinistra si dovrebbe vergognare".
Ma vergognare di cosa? Di aver fruito del legittimo diritto al dissenso? Mi di si!
Nel pomeriggio a arriva a Viareggio e anche li gli urlano: "Vai via buffone , non vogliamo Passerelle!" poi si reca al Comune da dove sgattaiola da una porta sul retro insieme all' amico Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli anch' egli contestato dai Viareggini.
Di tutto questo ovviamente han dato notizia solo i media locali ed il Tg3 mentre gli altri media Berlusconizzati hanno taciuto.
Il Premier ha poi assurdamente incolpato la Cgil del problema sicurezza dei treni e della tragedia di Viareggio che sembra invece imputabile alla scarsa manutenzione del rotabile ed io ci aggiungo a non controlli di RFI e Cesifer.

domenica 28 giugno 2009

Fiat lascia casa 10000 Lavoratori Berlusconi e Bossi se ne infischiano!


Fiat lascia a casa 10000 lavoratori e Governo e Lega che se la tirano tanto per l'ultimo decreto anticrisi se ne infischiano.
Colpisce soprattutto il silenzio della Lega che si vanta tanto del voto ottenuto dagli operai del Nord ma poi? Non fanno nulla per loro.

Cito le parole del segretario della Fiom Cremaschi:

“Sono quasi 10 mila i posti di lavoro che la Fiat, con il nuovo piano di ristrutturazione, sta per tagliare in Italia”. A dirlo è il segretario nazionale della Fiom-Cgil, Giorgio Cremaschi, che lancia l’allarme e denuncia il silenzio delle istituzioni.
“È incredibile – osserva il dirigente sindacale – il silenzio che accompagna la decisione della Fiat di chiudere due stabilimenti produttivi in Italia, uno dell’auto, uno delle macchine movimento terra, a Termini Imerese e a Imola, con oltre 2.000 posti di lavoro cancellati, senza considerare l’indotto. Nello stesso tempo, a Melfi, la Fiat si rimangia l’accordo per non licenziare i precari, e lascia a casa decine e decine di lavoratori in contratto a termine, che si aggiungono alle migliaia che ha cancellato in tutta Italia”.
“Se sommiamo - continua Cremaschi - tutti questi numeri viene fuori che la Fiat, tra lavoratori precari e stabilimenti che vuole chiudere, sta cancellando dagli 8 ai 10 mila posti di lavoro in Italia. È un fatto di una gravità senza precedenti, rispetto al quale la politica e il governo tacciono o fanno finta di non vedere”.

Cremaschi a ragione. Bisogna organizzare delle manifestazioni di protesta innanzi a tutti gli stabilimenti Fiat e un mega-Sciopero Generale! Se l' Italia avesse un governo come quello tedesco che ha imposto ad Opel di tenere aperti gli stabilimenti in Germania per avere i soldi pubblici (ed è per questo che Fiat non l' ha comprata, altro che soap opera come dice Marchionne che critica la Merkel) ora quei posti sarebbero sicuri.Ora si deve pretendere che Fiat o faccia un passo indietro o il Governo richieda indietro i soldi pubblici! Vorrei sapere cosa pensano i leghisti e perchè non difendono gli operai dei quali si vantano di avere voti!Suggerirei in caso di chiusura degli stabilimenti di boicottare Fiat e comprare auto Opel e Magna! Oppure le francesi Peugeot, Renault e Citroen!


E tornando al decreto anti-crisi dico: Ancora una volta si danno sooldi alle imprese e non alle famiglie in più si prendono per il culo (passatemi il termine) le PMI. Eliminare l' interesse sul massimo scoperto non aiuta le imprese perchè i debiti restano ma soprattutto le aziende non hanno più il fido bancario quindi non possono avere nemmeno il massimo scoperto e credo che queste misure renderanno le banche ancora più restie a concedere credito.
L' incentivo a chi non applica Cig poco effetto perchè le imprese che potevano mandare in Cig qualcuno l' hanno già fatto e non sono incentivate a far rientrare i lavoratori, inoltre può spingere le imprese ma preferire la mobilità ovvero a licenziare e a schiacciare le microimprese rischiando altri licenziamenti non coperti da ammortizzatori sociali, dal momento che questi, non si perchè sono riservate a quelle con più di 15 dipendenti.
L' eliminazione di ticket sulle prestazioni specialistiche è un operazione per fare facciata ma danneggerà la sanità. Che si punti alla cencellazione delle prestazioni specialistiche per deviarci tutti nelle cliniche private degli amici di Berlusca (l' ex ministro Sirchia che ne ha 17 in Lombardia ndr) e fare Cassa di Stato tagliando la sanità?

martedì 16 giugno 2009

Referendum: A che gioco gioca la Lega? Non vuole più il Senato Federale?


Domenica prossima insieme ai ballottaggi per alcune province, si terranno anche le consultazioni nazionali per i 3 quesiti referendari sulla legge elettorale che tanto ci hanno fatto discutere in questi ultimi 2 mesi.
I quesiti lo ricordiamo sono i seguenti:
1. Abolizione coalizioni alla Camera dei Deputati
2. Abolizione coalizioni al Senato della Repubblica
3. Abolizione candidature multiple.
A parte PDL e PD che sono sostanzialmente per il Si, tutti gli altri sono per il NO in quanto temono uno strapotere del Berlusca in caso Governasse da solo, ma i quasi 3 milioni di voti persi alle Europee in realtà dovrebbero farci capire che Berlusconi non è così imbattibile.
Inoltre una vittoria del Si non cambierebbe la modalità di attribuzione dei seggi al Senato dove quindi la maggioranza non è affatto scontata. Ciò che è invece scontato è il Senato che uscirebbe dal Senato sarebbe il più federale possibile. Allora come mai la Lega si oppone?
Inoltre la Lega ha un forte consenso, è il 3° partito nazionale, cosa ha da temere? Non sarà che a forza di stare al Governo si è romanizzata è come tutti gli altri pensa più alle cadreghe ed al potere (nonché ai rimborsi elettorali ed agli stipendi parlamentari ndr) piuttosto che al territorio ed agli elettori?
Probabilmente Si! Ha deciso di sputare nel piatto dove mangia, altrimenti non si spiega il voto favorevole alla soglia di sbarramento del 4% alle Europee, considerato che per anni la Lega ha annaspato rischiando di non passarlo!
Una soglia che insieme alle firme da raccogliere per presentare le liste elettorali con la vittoria del Sì non avrebbe più senso e andrebbe abrogata.
Ho infatti proposto a Di Pietro di fare insieme alle Lega, al PD ed all' UdC un legge popolare che preveda:
1. Abroghi la raccolta firme per presentare le liste (la norma viola il diritto costituzionalmente garantito ad ogni cittadino di candidarsi)
2. Re introduca il voto di preferenza
3. Abroghi le soglie di sbarramento
4. Sostituisca i rimborsi elettorali con degli anticipi che costituiscono l'unico budget per i partiti di 10000 euro/candidato (pena l'esclusione della lista dal voto per chi spende di più) con un tetto complessivo di 200 milioni invece degli attuali 425 e che scenderebbe ulteriormente una volta ridotti i parlamentari.
5. Modifichi la par condicio dando spazi uguali a tutte le liste presenti sulle schede elettorali
6. Spot elettorali gratis per tutti con uguali spazi ma solo nell' ultima settimana di campagna elettorale
7. Oscuramento per le reti TV (incluse Rai, Pay TV e TV satellitari e banda larga) che violano la par condicio già dalla prima violazione e fino alla chiusura delle urne.
Chissà se lo farà e cosa ne pensano gli altri partiti presenti in parlamento. In ogni caso, ci tengo a dirlo, è una legge che io stesso proporrei se fossi parlamentare o ministro!
Peraltro una vittoria del No e/o dell' astensione mi preoccupa tanto quanto una deriva del PDL in quanto potrebbe divenire scusa per lasciarci il porcellum a vita, così com' è accaduto per la legge 40 sulla procreazione.
Anche il fallimento del Referendum quindi è molto pericoloso e non mi sembra che un alleato come la Lega possa impedire a Berlusconi di fare la dittatura, anzi tutt'altro.

martedì 9 giugno 2009

Europee Bocciato il Bipolarismo e Governo.E Premiati IdV e Sinistra!




I risultati di queste elezioni Europee oltre ad un leggero astensionismo segnano la bocciatura netta del bipolarismo. Rispetto al 2008 (confronto con i dati delle Politiche alla Camera) calano solo PdL e PD mentre aumentano (in percentuale) tutti gli altri.
Ma vediamo un analisi più dettagliata:
Il PDL scende dal 37.4% del 2008 al 35.3% perdendo il 2.1% mentre il Pd scende dal 33.7% del 2008 al 28,5% ( Pd + Radicali che nel 2008 erano accorpati al Pd) perdendo il 5.2%.
Ma se in percentuale il PD sembra perdere molto più del PdL in terminin assoluti, Cosnsiderando sempre la somma con i PD+Radicali per un omogeno confronto con il 2008 notiamo che mentre il PD perde 3,3 milioni di voti il PDL ne perde ben 2,8 nilioni! Il tonfo quindi lo fanno in due!
Sale la Lega Nord dall' 8.3% al 10,2% (+1.9%) na nel computo assoluto guadagna solo 80000 voti cioè quelli guadagnati al sud dove lo scorso anno non era presente ma al Nord resta ferma quindi si annulla di fatto il suo successo che in realtà è un mezzo stop!
Grande successo invece per IdV di Di Pietro che sale dal 4.4% all' 8% raddoppiando la percentuale e guadagnando 1 milione di voti in assoluto.
Sale di 0.9 punti l' Udc che passa dal 5.6% al 6,5% ma nel totale perde 54000 voti anche quì un mezzo stop camuffato da successo.
Successo sprecato invece dalla sinistra divisa: Sinistra e Libertà e Comunisti ottengono rispettivamente il 3.4% ed il 3.1% ma insieme fanno quanto l' UdC ovvero il 6.5% aumentando cosi del 2.4% ( lo scorso anno Sinistra Arcobaleno 3.6% più Partito Socialista confluito in SL 0.5% ottennero in tutto il 4.1%) ma è nel totale che il successo si vede meglio con una crescita di 500 mila voti presi soprattutto al Sud dove a livello circoscrizione fanno in due il 9%!
Stabili tutti gli altri.Per L' Autonomia il confronto con il 2008 è complessissimo: se vogliamo valutare l' Autonomia, dobbiamo confrontarla con la somma dei parti che la compongono ottenuta nel 2008.Dei 4 partiti però nè erano presenti solo 2: La Destra (895 mila voti) che correva accorpata Faiamma Tricolore e MPA 410 mila voti.I pensionai eranio assenti mentre l' unione di centri fù fondata da Pionati che usci dall' UdC subito dopo il voto. I due partiti insieme ottennero nel 2008 1305000 voti oggi L'autonomia ne ha 682 mila ai quali vanno aggiunti per un confronto corretto i 245 mila di fiamma di Fiamma Tricolore arrivando così a 927 mila quindi con un calo complessivo di 378 mila voti. Ma considerato l'apporto di Fatuzzo e Pionati la perdita sarebbe in realtà maggiore e non credo che siano andati alla fugace Santanchè! Quindi flop MPA.
Facendo quindi un analisi dettagliata si può dire che il Bipolarismo è bocciato mentre viene premiata la pluripartitocrazia, anche il Governo con la lega che non cresce e il PDL che cala.
Leggera variazione di equilibrio fra Governo ed opposizione: la coalizione di Berlusconi flette dal 46,8% del 2008 al 45,5% delle Europee mentre l'ex coalizione di Veltroni (PD+Radicali e IDV) passa dal 37,6% al 37,5% restando stabile. Se aggiungiamo la conto l' UdC l' intera opposizione parlamentare cresce dal 43,2% al 44%.
In termini assoluti il Governo perde 2,7 milioni di voti ( 3 milioni includendo MPA) contro i 2,3 dell' opposizione parlamentare che scendono a 1,8 milioni se consideriamo tutta l'opposione giacchè la Snistra radicale interce 500 mila voti provienti dal PD.
Insomma l' astensionismo principalmente il Governo ed in particolare PDL ed MPA.
Gli unici che vincono veramente sono IdV e Sinistra ma questi ultimi divisi sprecano il risultato e non vanno Strasburgo. Continua in ogni caso il progetto di Ferrero di riunire i comunisti inclusi PCL e Sinistra Critica. Dovrebbe morire invece SL che vedrebbe alcuni Vendoliani pentiti rientrare in PrC mentre gli altri confluirebbero nel PD.
SL paga poi il fatto di esistere solo a livello nazionale mentre i Socialisti vanno soli ovunque alla amministrative e quasi lo stesso fanno i Verdi.
Rimane quindi la soddisfazione di essersi ripresi e di aver frenato Berlusconi e Franceschini.
Il risultato è maggiormente di valore se si pensa all' oscurantismo subito a livello mediatico dai partiti non presenti in parlamento.
Complimenti a Di Pietro che ora deve portare avanti un grosso fardello: spetta a lui continuare a fermare i due colossi fin quando nel 2013 o prima (dipende dal referendum e da ciò che accadrà dopo) si tornerà a votare per le Politiche e si spera la Sinistra entri in Parlmento.

sabato 6 giugno 2009

Violato il silenzio elettorale dall' accoppiata Lega-PDL. Raccolgo segnalazioni da girare alle FdO

La solita coppia di delinquenti...



Il centro-destra non si smentisce mai, anche stavolta a violato le regole, tanto care quando si tratta di imporle agli altri ma altrettanto fastidiose da rispettare, voglio vedere se in caso di sconfitta lamenteranno brogli.

Ieri mi è arrivata una telefonata con messaggio registrato da parte della Lista Moderati che alla provincia di Torino appoggia la Porchietto candidata presidente del PDL .Oggi mi sono arrivati in buca dei volantini della Lega e una lettera del PDL! Vergognoso! Poi hanno il coraggio di lamentarsi inventandosi brogli.

Così facendo hanno violato il silenzio elettorale ovvero il divieto di fare propaganda elettorale a partire dalle 24 del giorno precedente quello del voto e fino alla chiusra delle urne.

Nei giorni scorsi quì a Beinasco, i Berluscones hanno "pedinato" i nostri tacchinatori (attaccatori di manifesti ndr) per staccare i manifesti di PRC appena incollati (atto non nuovo e piuttosto consueto), ma i nostri tacchinatori se ne sono accorti e gli è andata male. Teniamoli d' occhio: i brogli se ci saranno li faranno loro!

Sempre quì a Beinasco la candidata sindaco del PDL La Fauci ha tenuto un comizio la sera del 5 giugno ovvero 24 ore dopo la chiusura legale della campagna elettorale.

Aggiungo infine il saluto romano delle Brambilla alla festa dei carabinieri venerdì 5 giugno:http://ciaosilvia.forumfree.net/?t=4...tpost#lastpost

Chiunque di voi abbia episodi analoghi da segnalare lo faccia quì lasciando la propria testimonianza nei commenti a quest' articolo.
Invierò poi, via mail, copia dei commenti alle Forze dell' Ordine che verificheranno.

venerdì 29 maggio 2009

Caso Franceschini: Figli di Berlusconi ingrati al PD ed all' Opposizione!

L' altro Ieri Franceschini dopo aver criticato il Premier ha chiesto agli italiani se avessero fatto educare i propri figli da Berlusconi.
Era un modo per dire agli italiani: ad un uomo così corrotto non affidereste i vostri figli, perchè dargli il Nostro Paese in mano a farsi rappresentare da lui in Europa?
I figli di Berlusconi hanno malinteso (forse) le parole del leader pro-tempore del PD ed hanno reagito male anzi malissimo.
Frenceschini si è scusato chiarendo la cosa ma quello che mi lascia allibito è che la reazione è arrivata da tutti e 5 i figli del Berlusca inclusi 3 di secondo letto avuti avuti dalla seconda moglie Veronica Lario.
Mi è scattata a seguente riflessione: ma si sono dimenticati di quanto avvenuto solo un paio di settimane ? Dimenticano che le critiche della loro madre prorio l'amato padre a spostare i temi della campagna elettorale dai problemi italiani al gossip accusando la stampa di sinistra di aver fatt una montatura? Dimenticano anche che in quell' occasione il padre fece passare la madre per una povera deficiente cascata nel tranello della sinistra?
Dimenticano che no dei giornali più vicino a Silvio, ovvero Libero intitiolò "Veronica, Velina Ingrata" inusltando ulteriormente la loro madre spacciandola per una' arrivista che sposò Berlusca per interesse?
Dov' erano mentre PD ed opposizione esprimevano solidarietà alla loro madre Veroni Lario? Perchè lei non l' hanno difesa?
Comunque stiano le cose, non sono certo dei ragazzi modello e sono ingrati al PD e a tutta l' opposizione. Hanno di feso il Padre ma non la Madre: forse perchè il vero ricco economicamente e lui? Temono che gli tagli i viveri? Si vergognino e ci spieghino!

Censura Internet, Democrazia in Pericolo!


C'era una volta una democrazia ed un informazione libera...
L'attacco finale alla democrazia è iniziato! Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo. Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC), è Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet". Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l'articolo è diventato il nr. 60.
Anche se il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta" che non vuole scollarsi dal potere.
In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo.
Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all'estero.
Il Ministro dell'interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore.
La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali. Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge?
Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l'informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l'unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l'unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto?
Quindi il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che vede un'impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d'interessi.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al"pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" il fenomeno che intorno ad internet stà facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare. Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet?
Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l'Italia come la Cina e la Birmania. Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog, e la rivista specializzata PuntoInformatico.
Fate girare questa notizia il più possibile.
E' ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani. E' in gioco davvero la democrazia.

martedì 19 maggio 2009

14 Marzo 2008 - 7 Giugno 2009 a un anno dalle Politiche c'è un Clima Nuovo, Ci sarà un terremoto elettorale?


Ho intitolato questo post con le date delle scorse elezioni politiche e le future imminenti europee per fare il punto sull' evoluzione dell' ultimo anno di politica in Italia.
Un anno sembrava che Berlusconi non avesse più ostacoli e potesse Governare incontrastato l' Italia mentre la sinistra pareva definitivamante perduta. Ad un anno di distanza sembra che non sia proprio così.
Nonostante nei sondaggi il PdL sembri saldamente primo, nelle strade dove si fanno i gazebo quelli dei beruscones e della Lega sono vuoti, a differenza di quelli della sinistra che hanno qualche avventore.
Ma non è l'unico cambiamento che si nota: la lotta all' immigrazione, sul quale la lega fondò il suo successo elettorale, sembra attirare più polemiche che voti.
Sia l' UE che l' Onu attraverso l' Unhcr contestano duramente il Governo Italiano che risponde con arroganza attraverso il Ministero La Russa che poi è costretto dai colleghi ad un dietrofront.
Di certo il fatto che si mandi della povera gente in mano i libici ad essere pestati e minacciati di morte come mostrano i Tg l' Italia non bella figura e gli italiani non ricoscono nell' Operato del Governo.
Anche la questione sicurezza ed in particolare le ronde sono ormai un flop generatore di squadrismo e messe inpiedi per dare la possibilità ai Leghisti Bossi, Calderoli e Maroni di risolvere i loro problemi con la giustizia.
Infatti Maroni, Bossi e Calderoli sono ancora indagati dalla procura di Verona per fatti risalenti al 97 quando Maroni, oggi ministro dell’Interno, in quel periodo reclutava volontari per la guardia nazionale padana. E’ evidente che regolarizzare le ronde significa legalizzare la guardia nazionale padana e quindi anche cancellare con un colpo di spugna quell’inchiesta. Maroni ha imposto al Parlamento una sorta di Lodo Alfano per sé e per i vertici della Lega.
Ma c'è di più: per gli Italiani come mostrano certi sondaggi la priorità è la Crisi Economica. Tema negato dal centro-destra e abilmente cavalcato dal Centro-Sinistra.
Che gli italiani sentano la crisi è evidente: basta vedere le reazioni dei cassaintegrati Fiat di Pomigliano, Cassino, Melfi, ecc. sia alla trasmissione Annozero (dove Castelli gli ride impunemente in faccia..che si vergogni e si dimetta) che alla manifestazione di sabato scorso a Mirafiori.
L' aggressione al segretario di Fiom-Cgil, Rinaldini sono la dimostrazione lampante della rabbia insita negli Italiani delusi e lasciati soli dal Governo.
Non è però condivisibile sia l' atteggiamento di Epifani che se la prende con i Cobas che dei madia che li dannno come scontati autori del gesto: per quanto mi riguarda la CGIL è vista come nemico da parte di PdL, Lega, UdC, Confindustria e anche con gli altri confederati Cisl, Uil e Ugl i rapporti non sono buoni. Questi ultimi poi sarebbero poi sarebbero forse più odiati da Cobas che la Cgil.
Anche la manifestazione Torinese contro il G8 dell' Università dimostra che qualcosa è cambiato rispetto ad un anno . I giovani che votarono in massa a destra hanno cambiato idea e sono fortemente contrari alle politiche del Governo ed al capitalismo in generale.
Per questo ritengo ed auspico che alle prossime elezioni possa verificarsi un terremoto elettorale che risconvolgerà l'assetto politico del nostro paese.
Per lo stesso motivo non credo a questi sondaggi sulle intenzioni di voto, che sono in controtendendenza al comune sentire degli Italiani e che sarenno ampiamante smentiti.
Io credo che le sinstre passeranno il 4% che il PD arriverà al 30%, L' IdV sorpasserà la Lega che calera 2-3 punti e il PdL andrà ben al di sotto del 40%! Non mi stupirei se l' UdC andasse sotto il 4% anche se mi auguro di No.

sabato 9 maggio 2009

Gli Abruzzesi terremotati non vedranno casa per 23 anni come in Irpinia

Pubblico di seguito un post apparso su un forum che leggo di solito:

Testo:
Leggete queste due notizie
Sole24ore - 65alnord
e questa:


Uno Stato che da ai "ricco nord" il 65% dei finanziamenti pubblici, e che prevede di ricavare fondi per la ricostruzione del terremoto dai fondi dal Fas, il Fondo per le aree sottoutilizzate, destinato a ridurre il divario tra aree prospere e quelle disagiate....non è possibile tollerare che il salvataggio di alitalia sia fatta da tutti, sacrificando però la parte meridionale di airtech, che malpensa sia "problema nazionale", che la fiat (tanto ricca da comprare chrisler e opel) venga foraggiata dalle tasse di tutti ma possa azzerare le produzioni negli stabilimenti meridionali (ottimo articolo QUI ), mentre la "soluzione" della sceneggiata della munnezza sia stata fatta a totale carico delle tasche della campania (a cui, di questi tempi di crisi, è costato un aumento del 65% della TARSU -già ai valori massimi in italia!).è inaccettabile che le regole per i tagli alla scuola siano studiati per colpire direttamente il sud (articolo QUI e salvaguardare i posti al nord...diventa sempre più difficile restare calmi. le due sicilie erano stato ricco e prospero, 150 anni di dominazione l'hanno desertificato. difficile sopportare a lungo l'ignavia di giornalisti che per pararsi il culo non mettono queste notizie in rilievo.ma quando un cojote al potere parla di tassare i ricchi per aiutare il terremoto (notizia FALSA) tutti i media ne sanno dare rilievo.... che rabbia che sale!!!

E' ormai evidente che questo governo faccia solo porcate e consuma quotidianamente una sporca guerra cntro i poveri a tutela dei ricchi, cntro il sud a favore del leghista e razzista ricco nord.
E' altrettanto ovvio che con questa porcata, visto che le imprese non lavorano gratis, gli Abruzzesi terremotati non vedranno casa fino al 2031, cioè pewr 23 anni come accaduto in Irpinia.
Il Governo quindi ci ha preso in giro tutti facendoci credere che i teremotati saranno a posto a settembre ma non p vero, è una scusa, uno sciacallaggio elettorale, tanto dopo il voto i media Berlusconizzati ci faranno dimenticare il terremoto e ci illuderanno come per la spazzatira a Napoli.

giovedì 7 maggio 2009

Ora basta con la Lega: siamo all' Aparthaid! La Lega a Milano propone posti riservati agli extracomunitari sui mezzi pubblici!


Non bastavano presidi spia, medici spia, ronde e legge anti-kebabbabari e porcate varie, ora la Lega esagere e guardate cosa propone:

Post tratto dal blog di Paolo Ferrero:


La proposta della Lega di riservare i posti sulla metropolitana di Milano ai soli milanesi e di riservare vagoni “solo per extracomunitari” è una proposta squallidamente razzista, becera e incivile che si commenta da sola. Nel passato, c’è una sola pietra di paragone: quanto i nazisti facevano con gli ebrei.Sappiamo bene che si tratta di una proposta inapplicabile ma la politica è fatta anche di messaggi: Berlusconi o rompe per sempre con chi ha e propaganda questo impianto fascista e razzista oppure è inutile che poi vada a festeggiare il 25 aprile perché vuol dire solo che di quei messaggi è pienamente corresponsabile.
Temi:
blog, comunicati stampa

E questo è il mio commento!

Tutto questo mi porta alla mente una certa America degli anni ‘50 quando esistevano posti solo per neri negli autobus e quando una vecchietta ribellandosi diede inizio al mito di Martin Luther King!


Spero ne venga furi uno anche in Italia che si ribelli a tutto questo ciarpame politico!
Sono schifato, per quanto mi riguarda la Lega come partito andrebbe messo fuori legge, non se ne può più di queste porcate!

Continua la guerra contro la censura del Web, D'alia esce dalla porta ma rientra dalla finestra.

Giampiero d'Alia insieme a Gabriella Carlucci è un attentatore della libertà di informazione

Internet non sarà imbavagliata, almeno non per ora, il tristemente famoso emendamento che introduceva l' articolo 60 al DDL 2180 proposto dall' On. Giampiero D' Alia è stato abrogato durante l'ultima riunione plenaria delle Commissioni Parlamentari Giustizia e Affari Costituzionali.

La proposta del senatore prevedeva l'oscuramento, ordinato dal Ministero dell'Interno, dei siti in cui si commette il reato di apologia o si istiga a delinquere, senza necessità d'intervento da parte dell'autorità giudiziaria.
Con la scusa di "ripulire la rete, e in particolare il social network Facebook, dagli emuli di Riina ... e di tutti gli altri cattivi esempi cui finora s'è dato irresponsabilmente spazio" si sarebbero aperte le porte alla censura.
Invece, grazie in particolare al lavoro del già noto
Roberto Cassinelli - insieme alla collega Barbara Mannucci - questo pericolo è stato per ora scongiurato.
Cassinelli e Mannucci hanno presentato tre emendamenti per eliminare l'articolo 60: "quello che vi ho proposto qui sul blog, un altro quasi identico che però presentava alcune differenze dal punto di vista giuridico, e una terza versione - che è poi quella che le Commissioni hanno approvato - formata da 11 caratteri: Sopprimerlo", come scrive Cassinelli stesso sul proprio
blog.

Contestualmente a questa "vittoria" nasce l'Intergruppo Parlamentare 2.0, formato da esponenti di ogni schieramento, che ha già aperto un proprio blog e si pone come scopo la promozione del "confronto tra politica, imprese e cittadini sul Web 2.0 ed i suoi strumenti, al fine di sfruttarne al meglio le opportunità per l'intero sistema Italia".
Per quanto riguarda il ddl 2180 la parola ora passa al Senato, al quale il testo ritornerà: "c'è da augurarsi" - dice ancora Cassinelli - "che a nessuno venga l'idea di introdurre nuovamente norme incostituzionali ed illiberali".


Attenzione quindi a non abbassare la guardia poichè la tentazione di oscurare internet da parte delle politica, è fortissima! Conoscendo poi il centrodestra sappiamo che stato più volte capace con colpi di mano, di reintrodurre ciò che era stato precedente mente bocciato.

La risposta del Senato in attesa delle votazione sul DDL non si è fatta attendere è per l' appunto il Senato, durante il voto al pacchetto sicurezza, ha approvato un indecente emendamento proposta sempre dal famigerato sciacallo Senatore Udc, Gianpiero D’Alia, che sferra un rozzo e violento attacco alla libertà di espressione e di opinione su internet. Il rischio è un’inaccettabile censura del web.

L’emendamento, che obbliga i provider ad oscurare i siti per reati di opinione, su richiesta del ministero degli Interni, anche senza attendere l’esito dell’eventuale processo, è una mostruosità anticostituzionale che la dice lunga sul concetto di democrazia che alberga in questo governo. A tutela della libertà di espressione, invito, perciò, il popolo del web a inviare e-mail di protesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, affinché si eviti di iscrivere l’Italia nel club dei Paesi a democrazia sempre più limitata considerata la bocciatura arrivata alla nostra stampa berluisconizzata, arrivata nei giorni scorsi.
Mi auguro vivamente che qualche hacker attacchi il blog della Carlucci e i siti di PD, PdL e Lega.

martedì 5 maggio 2009

Si può fare una nuova legge elettorale dopo il referendum!


Sono in corso grandi manovre sul referendum e sulla legge elettorale dopo la fissazione della data la 21 giugno 2009 e dopo i Sì di PD e PDL.
Parte la Lega con in testa Calderoli che propone una nuova legge da farsi dopo il referendum, d'accordo l' opposizione con IdV che aveva fatto sapere che avrebbe cambiato in un No il suo Sì se non si fosse cambiata la legge dopo il voto.
Il PDL dice facendo credere erroneamente a tutti che la vittoria del Si al Referendum congelerebbe le legge elettorale. Nulla di più sbagliato!
Con la nuova legge che uscirebbe dal Referendum sarebbero solo eliminate le coalizioni e diverrebbero improponibili anche in caso di ritorno al maggioritario ma si possono ancora fare le seguenti modifiche:
1. Possibile passaggio al maggioritario con candidati appoggiati da singoli partiti anziché coalizioni
2. Introduzione di eventuali vere primarie
3. Ripristino del voto di preferenza
4. Abolizione della soglia di sbarramento (non avrebbe più senso)
5. Modifica del metodo di attribuzione dei seggi in Senato
Guardando al punto 5 si intuisce subito una cosa: se vincesse il Sì la maggioranza certa ad un solo partito la si avrebbe solo alla Camera mentre occorrerebbe fare delle coalizioni post-voto in Senato: impensabile quindi non cambiare la legge e farebbe bene l' opposizione a presentare questi punti come proposta.
Nemmeno ora si ha una maggioranza certa in Senato: è solo una coincidenza dovuta al grande distacco di voti fra Berlusconi e Veltroni alle scorse elezioni ma se nel 2013 o prima chi dovesse vincere lo farebbe con pochi voti di vantaggio come nel 2006 non si avrebbe governabilità.
In ultimo si registra una certa preoccupazione nel PdL per certe tensioni con la lega che potrebbero sfociare in crisi dopo il referendum in cui la vittoria del Sì appare ormai scontata.
A proposito di crisi l' opposizione potrebbe mettere in crisi il Governo facendo una nuova legge elettorale dopo il referendum con la Lega e contro il PdL! Un voto bipartizan che spaccherebbe in 2 la maggioranza.
Sbaglia, secondo me, la Lega a preoccuparsi per una vittoria del Sì: non è detto che sia lei a perdere in uno scontro con Berlusconi dopo un' eventuale rottura con lui.
A proposito di crisi l' opposizione potrebbe mettere in crisi il Governo facendo una nuova legge elettorale dopo il referendum con la Lega e contro il PdL! Un voto bipartizan che spaccherebbe in due la maggioranza.
Sbaglia, secondo me, la Lega a preoccuparsi per una vittoria del Sì: non è detto che sia lei a perdere in uno scontro con Berlusconi dopo un' eventuale rottura con lui.