sabato 31 gennaio 2009

In arrivo, da questa notte, freddo e 50 cm di neve al Nord!

Nevicata del 7 gennaio scorso a Torino. Lunedì e martedì idem!


Da questa notte e per tutta la settimana è previsto un peggioramento del tempo sull' Italia con freddo e neve in pianura al Nord.
Ciò e dovuto ad un altra pressione generatosi sulla Scandinavia che convoglia aria fredda polare sulla nostra penisola e contemporaneamente al formarsi di una bassa pressione sul mar Ligure che porterà aria umida.
Da questa notte primi fiocchi su Piemonte , Liguria (tramontana scura) e Ovest Lombardia poi durante la giornata di domani estensione graduale al resto del Nord con diminuzione delle temperature di 4-6 gradi.
Domenica sera e Lunedì intensificazione della perturbazione con estensione al centro e neve forte sul Nord Ovest fino a Martedì pomeriggio, poi il maltempo si sposterà al sud.
Mercoledì e Giovedì variabile al Nord ma ancora freddo e gelate. Da Venerdì nuove perturbazioni ed altra neve fono al 12 per un treno di perturbazioni atlantiche.
Neve a quote collinari eccetto al Nord Ovest dove potrebbe arrivare ancora in pianura.
I comuni sono avvertiti, si ripeterà l'evento del 6-8 gennaio scorso! Quindi fuori il sale e spazzaneve pronti all'azione.
Soprattutto la Moratti non chieda ai Milanesi di spazzarsi i marciapiedi..sarebbe scandaloso!

venerdì 30 gennaio 2009

No all' abbassamento del tasso alcoolemico legale a 0.2 g/l! Istigherebbe all' omissione di soccorso!


Da giorni si parla molto del legame fra uso-abuso (il termine abuso è usato spesso con molta superficialità ed al di fuori del suo reale significato) di alcool ed incidenti stradali.
La Polizia con i suoi dati sostiene che vi sia in legame stretto in realtà proprio i sui dati la smentiscono: secondo la PS il 40% degli automobilisti coinvolti in incidenti stradali avevano un tasso alcoolemico oltre il limite legale così come il 44% dei pirati della strada.
Ciò però significa anche il 60% degli automobilisti erano al di sotto del limite legale cosi come il 56% dei pirati della strata: considerato che il limite di 0.5 g/l è molto basso, ovvero la metà del limite necessario per essere considerati ubriachi dal punto di vista medico, questo dato è particolarmente importante e ci dice che molte persone han paura dell'alcool test ed omettono il soccorso anche se sanno di essere sobri, il che è molto grave e riflettere.
inoltre detto che è profondamente scorretto valutare gli incidenti stradali concentrandosi sul comportamento dei conducenti, valutato anche il comportamento di vittime come i pedoni, ciclisti , ecc. ma a loro l'alcool test non lo fanno!
Basti pensare al caso della ragazza potentina residente a Rivalta (TO) investita e uccisa qualche anno fà a Pinerolo (TO) da un ubriac che si è poi suici dato un mese fà a Moncalieri (TO) nella casa del padre: anche la ragazza usciva da una discoteca e la via era illuminata a giorno e quindi logico suppore che abbia traversato la strada senza guardare perchè anche probabilmente era sotto l'effetto del l' alcool. Lui forse meritava la condanna, ma con l'attenuante di non essere il solo ad aver provocato l'incidente.
Va inoltre osservato che non solo l'alcool causa gli incidenti anzi spesso come la velocità e solo uan causa secondario o peggio si limita a modificrane solo gli effetti del dano biologico riportato dalle persone coinvolte.
Tutti i metodi utilizzati fino ad ora per impedire alla gente di guidare ubriaca hanno flop: nessuno legge le tabelle esposte nei pub, tutti han trovato un modo per rimediare allo stop delle consumazioni alcooliche dopo le 2 notte così come si rimediò alla chiusura anticipata dei locali alle 4 del mattino! Addirittura una campagna di qualche anno in cui si invitava a far guidare un amico se si era ubriachi, fece aumentare i morti sulle strade e sospesa.
Tali metodi oltre a non impedire un certo approvigionamento di alcool ha spinto i più accaniti consumatori di bevande alcooliche al nomadismo da un posto all'altro in cerca d'alcool!
L' unico vero metodo che ha funzionato è quella del SILB che facendo semplicemente una campagna di informazione sugli effetti negativi dell' alcool ha ridotto del 40% gli incidenti mortali del week-end in Campania.
Il Metodo ha funzionato anche perchè ha incontrato i favori di giovani e gestori dei locali, questi ultimi profondamente danneggiati a livello economico dalle misure dei vari governi che hanno indotto i clienti a consumare alcool altrove senza risolvere il problema.
Informare quindi è meglio che punire!
Ma il vero problema è l' etilometro (palloncino): non è uno strumento attendibile perché non tiene conto delle biodiversità fra esseri umani.
Quando si consuma alcool una percentuale fra il 90 ed il 98% viene metabolizzato dal fegato mentre il restante 2-10% viene espulso subito tramite le secrezioni: lacrimazione, sudore, respirazione, urine, ecc. (si veda slideshare a fine post ndr).
Questa variazione percentuale dovuta a fattori come età, sesso, peso e stile di vita, già basterebbe ad inficiare l'etilometro ma c'è di più: non sappiamo con certezza in che percentuali l' alcool viene espulso attraverso i vari sistemi, per cui una persona potrebbe espellerne di più con l'urine e qualcuno di più attraverso il sudore ecc.
Ma non finisce quì: nell' etilometro non vengono caricati dati necessari a calcolare con esattezza il tasso etilometrico come altezza, peso, sesso, ecc. a questo si aggiunge il fatto che la prova è identica alla spirometria e quindi potrebbe essere sballata da problemi respiratori.
Chi soffre d' asma ad esempio soffia meno aria anche se al momento del controllo non una crisi e altre patologia rendono irregolare lo scambi dei gas con il sangue nei poloni.
Come si togliere una patente (che per alcuni come un autista o trasportatore o taxista ecc. significa perdere il lavoro) o peggio a mandare in galera una persona con un sistema tutt' altro che infallibile?
Per questo è errato abbassare ulteriormente il limite legale etilometrico per guidare che è già d per notevolmente al di sotto della soglia di ubriachezza.
Passare da 0.8 g/l a 0.5 g/l è stato inutile, perchè dovrebbe essere uitle scendere ulteriormente a 0.3 o 0.2 g/l? Non ha senso. Non solo non risolve il problema ma come rischia di istigare all' ommisione di soccorso e spesso le conseguenze più gravi di un incidente son dovute al conseguente ritardo dei soccorsi.
Ritengo che si debba tornare a 0.8 g/l poichè è una soglia più vicina al limite reale di ubricahezza.
Comunque vadano le cose consiglio a tutti coloro che dovessero subire un alcool-test e che non vogliono rischiare una multa da sobri di chiedere anche gli esami ematochimici (sangue), ne avete diritto anche se qualche lavoratore in divisa male addestrato a volte afferma il contrario.
Infine inviterei un pò tutti ad evitare di abbinare l' alcool solo ai giovani e sollo alle discoteche dove spesso si entra già ubriachi : lo consumano persone di tutte le età e sesso ed anche in birrerie, vineneri, bar, camion-bar e chioschi all' aperto (spesso abusivi e che fanno affari grazie a succitati divieti), rifornendosi privatamante al supermercato o in enoteche e nei ristoranti. A proposito dei risptoranti: che dire di certi padri famiglia che dopo aver passato la serata al ristorante o in pizzeria con moglie in figli si rimetto la volante dopo aver consumato 1 o 2 bottiglie di vino? Lo fanno in molti: ma i padri di famiglia proprio perchè come si suol dire "tengono famiglia" non li tocca mai nessuno! Men che meno osano toccarli i papà in divisa!

lunedì 19 gennaio 2009

La crisi risolvialmola noi blogger! Generiamo 19 miliardi di euro nel 2009!


C'è una crisi economica profonda nel mondo ed ancor più in italia dove molti di noi non arrivano alla fine del mese, il Governo è lassista, le previsioni pessime, ed io ho avuto una bella idea per allentare la morsa della crisi! Eccola.
In Italia, secondo la Facoltà di Sociologia dell' Università di Urbino vi sono 2942588 blog. Se ognuno di noi passasse mezz'ora al giorno a cliccare sugli annunci pubblicitari contenuti nei blog genereremmo una 50 di click a testa per un totale di quasi 150 milioni di click al giorno pari ad un giro di d'affari di 75milioni di dollari americani cioè circa 52 milioni di euro.

Non è poco di questi tempi di crisi ed ogni singolo blogger guadagnerebbe poco più di 17 euro al giorno pari a 535 euro al mese. Non molto ma è un bel arrotondamento.

Allora il mio consiglio é. quando capitate su un blog cliccate sugli annunci pubblicitari, non rischiate nulla e fate guadagnare e ci guadagnereste a vostra volta.

Io ho deciso di farlo e spero che mi imitiate in molti, considerate che in un anno si genererebbe un movimento complessivo di oltre 19 miliardi di euro pari cioè ad un intera finanziaria!

sabato 17 gennaio 2009

A GazAuschwitz è morto Gianfranco Fini


Premessa: titolo e immagine sono volutamente provocatori e non hanno nulla a che vedere con l' antisemitismo.
Ho inviato questa lettera alla Rai ed in particolare la Presidente Petruccioli.
All' attenzione del Presidente Petruccioli,
Egregio Presidente, sono un giovane cittadino italiano di 33 anni la cui famiglia paga il canone Rai ininterrottamente dal 1968!Sono indignato e sconcertato dal fatto una persona saggia come lei abbia appoggiato e condiviso la richiesta di censura dell' On. Gianfranco Fini e del centro destra, nei confronti del programma Annozzero.Ho visto la puntata di giovedì sera come tutte le altre, è ritengo sia stato obbiettivo come al solito. La Conduzione non è stata affatto filo palestinese ma del tutto obbiettiva ed in linea con quanto fatto da altre note trasmissioni come Porta a Porta e Matrix.Semmai è la signora Lucia Annunziata che stavolta si è comportata male: mettere in discussione la professionalità e l'operato di un collega, ritenuto da lei stessa un amico, nella sua trasmissione e a telecamere accese e considerate le accuse di faziosità di continuo ricevute da Santoro, è quantomeno maleducazione per non dire altro.Chiunque al posto di Michele Santoro avrebbe avuto quella reazione. A lui tutta la mia solidarietà. Vorrei sapere come come avrebbe reagito la Annunziata se fosse capitato la stessa cosa a lei a "In 1/2 Ora". La stimo come sempre, nonostante tutto, ma stavolta ha sbaglia perchè probabilmente ha frainteso l'argomento del programma. Si parlava di Gaza e non della questione Israelo-Palestinese. In un paese normale il presidente della Rai, la Tv di Stato, rimanderebbe la mittente qualsiasi richiesta di censura anche la più giustificata. NOn sia mo in Cina e non è accettabile che il Presidente della Camera facci certe richieste, altro che semplice commento come lo hanno definito An e il PdL!
Le chiedo pertanto di ritirare quanto a dichiarato ieri e di rimandare al mittente le richieste di censura. Diversamente sarebbe un insulto al popolo italiano ed in particolare a quelli come me che il canone lo pagano invece di evaderlo.Sono stanco di questi continui tentativi di lotizzazione della Rai da parte della Politica e della continua genuflessione ad Israele per senso di colpa dovuto alla Shoah. Essere obbiettivi e criticare Isralele non è da anti-semiti
Per protesta esporrò provocatoriamente nel mio blog http://michaelmass.blogspot.com una bandiera di Israele con una Svastica la posto della Stella di Davide.
Cordiali saluti.
Il motivo della mail è ben chiaro dal testo, sono indignato per quanto accaduto ieri come reazione ai fatti di Annozero. E' indecente che il presidente della Camera chieda di censura un programma, neanche fossimo in Cina.
E' assurdo che tale richiesta venga avvallata dal Presidente Rai. E' assurdo inoltre che la stessa richiesta arrivi dall 'ambasciata Israeliana.
Quando si potrà criticare Israele e egli Ebrei senza passare per anti-semiti? Possibile che nel 2009, 71 anni dopo l'inizio della deportazione degli ebrei, dobbiamo sentirci ancora in colpa e questi sensi di colpa debbano ricadere sulla mia generazione e su altri giovani che nulla hanno in comune con perpetrò quel vile massacro? I colpevoli sono oggi tutti morti o quasi, per cui non ha senso continuare così.
Fini e compagni si lavino la coscienza in altro modo e Israele accetti le critiche invece di compiere massacri di civili (volutamente civili) insultando la propria storia ed autoesponendosi all' antisemitismo , quello vero.

giovedì 15 gennaio 2009

Una provocazione ad Angelino Alfano!

Il video in questione è l'ennesimo resoconto dell' IdV sul processo riguardante Bassolino e l' Impregilo nel caso della Munnezza a Napoli.

In questo video si parla dell' udienza preliminare del processo ed in particolare dell' elevato numero di testimoni convocato da ambo le parti: 90 dell' accusa e 550 della difesa.

Convocare come testimoni tutti i sindaci della Campania è una tecnica dilatoria (o meglio una delle tante) per aumentare il numero delle udienze in modo da allungare il processo fino alla prescrizione , come spesso accade nei processi politici, salvo poi che quest' ultimi si lamantino dei processi troppo lunghi che loro stessi hanno voluto.

Se Alfano volesse fare una riforma seria della Giustizia, impedirebbe questi insulti alla Magistratura ma non invece non lo farà perchè a capo dell ' Impregilo c'è Ligresti che oltre ad essere amico intimo di Berlusconi e uno 16 soci ( più precisamente uno dei 10 soci pregiudicati sui 16) della Cai!

Di proposte vere e concrete per migliorare la Giustizia nel disegno di Alfano non ce n' è nemmeno l'ombra.

L' Impregilo tra l'altro è la stessa Impresa che dovrebbe costruire il Ponte sullo Stretto di Messina e se non Berlusconi perde la faccia, ma in un paese normale la perderebbe comunque: ma dove si è visto in un paese civile e democratico che non venga revocato un appalto da 4 miliardi di euro ( quello del Ponte) ad una impresa accusa di infiltrazioni mafiose nel CdA?

Da nessuna parte, solo in Italia e per convenienza del tangentista numero uno: Silvio Berlusconi!

martedì 13 gennaio 2009

Ormai è guerra Imprenditori-Proletari : i ricchi calpestano il diritto alla vita dei poveri.


Un paio di giorni sono capitato sul sito de l'Italia de Valori è o letto un post interessante dal titolo "Precari in Svendita" in cui Di Pietro illustrava le solite pecche del Governo sulla crisi e come si potrebbe fare veramente un piano anticrisi.
Un articolo ampiamente condivisibile e del quale ho apprezzato anche la foto (la stessa che pubblico io) poiché illustra uno striscione che un ottimo slogan che sintetizza perfettamente l'idea di diritto alla vita. Lo slogan è: "Ho diritto al lavoro perché ho diritto alla vita!"
Quello che mi ha mandato in bestia è l'intervento nei commenti di un imbecille che ha sparato degli insulti allucinanti sui precari (in particolare a quelli laureati) bollandoli sostanzialmente come fannulloni e facendo delle proposte vergognose come il voucher per assumere badanti (lo considero un vero e proprio inno al lavoro nero) e sostenendo che essi sono precari perché non si accontenterebbero di ciò che trovano come lavoro.
Mi sono imbestialito ed ho risposto a tono commentando a mia volta i suoi commenti all' articolo di Di Pietro.
Non sono ammissibili simili proposte indecenti in un paese dove il 15.4% delle famiglie e povero e il 5.4% non ha nemmeno i soldi per il cibo, dove nell' ultimo anno secondo la CGIA (confartigianato) i precari sono aumentati del 26% e dove sempre nel 2008 secondo il Ministro del Lavoro Sacconi la Cig è esplosa a un +110% con quella ordinaria al +525% con un calo di 223 milioni di ore lavorate ( -24% rispetto al 2007).
Sempre secondo la Cgia 1 lavoratore su 2 non è coperto da ammortizzatori sociali poichè a tempo determinato e quindi 7 milioni di italiani con le relative famiglie sono a rischi disoccupazione e reddito 0! Una vergogna!
E' ora di Reagire ,Reagire, Reagire! Se necessario anche con la forza.
Il lavoro è diritto al futuro cioè alla vita!
Ovviamente non sono stato l'unico a reagire così male, visitando oggi la pagina dei commenti ho notato che questo tizio è stato preso di mira un da tutti, e verbalmente massacrato al punto che i moderatori sono dovuti intervenire.
E stupefacente poi la sfacciataggine con cui gli imprenditori attaccano i lavoratori dipendenti accusandoli di essere l'origine di tutti i mali delle imprese, quando i fatti recenti ci consegnano la disfatta totale del liberismo (statalizzazione banche, aiuti di stato alle imprese, abolizione in tutta Europa di leggi simili alla Biagi e introduzione della settimana corta) e vittoria del socialcomunismo.
La settimana corta introdotta in Germania e presente anche nei piani di sacconi sono la rivisitazione di quelle famose "35 ore" osteggiatissime quando negli anni '90 la proponeva la Sinistra. Ora invece l'attua proprio quella destra che la rifiutava: la Mekel e Berlusconi.
Ho racchiuso post, commenti incriminati e le mie reazioni in un documento che potete tranquillamente scaricare. Riportarli nel mio articolo sarebbe stato troppo laborioso e avrebbe reso il post troppo lungo.

lunedì 12 gennaio 2009

Il Governo vuole farci uscire dall' Euro per ripicca alla UE? Sarebbe una immane catastrofe economica irreversibile!


Leggete quest' articolo uscito sulla stampa estera che ho trovato per caso in un forum:

Stando a quanto riportato da Forex Rate Currency News, L’Italia avrebbe detto che potrebbe sospendere l’utilizzo dell’Euro se le restrizioni UE in materia di controllo dei flussi monetari da parte del governo italiano non venissero ammorbidite.

L’annuncio di quello che potrebbe essere il primo crack nell’eurozona – come previsto dal portavoce economico del mio partito, l’UKIP, l’europarlamentare John Whittaker – ha fatto accapponare la pelle ai mercati finanziari e fatto scendere l’Euro a meno di 1.40 dollari statunitensi. La moneta unica europea potrebbe scendere a 0.95 dollari americani quest’anno, stando a quanto dicono gli esperti della banca d’investimento internazionale Saxo, che vanta una certa affidabilità in fatto di previsioni dell’andamento nei mercati valutari. Gli esperti credono che l’Euro perderà in modo significativo di valore a causa delle divergenze europee su come affrontare la crisi economica globale, specificatamente nel ramo bancario.
Ancora loro sostengono che il mondo finanziario dell’Unione Europea e i mercati del credito soffrano quanto, se non in alcuni casi di più dei mercati americani.

Versione Originale di Derek Bennett, direttore de "The Euro Realist Newsletter", nonchè grande appassionato dell'Italia.

Commento personale:
Una scelta del genere da parte del nostro Governo sarebbe scellerata e catastrofica specialmente ora che c'è la crisi. Ci ritroveremmo con la Borsa impazzita in ulteriore crollo, un superdebito pubblico già altissimo e le imprese irreversibilmente incapaci di fare concorrenza fuori dai nostri confino. sarebbe la fine! E tutto per una ripicca idiota e l' anima anti-europeista di questo schifoso Governo!

domenica 4 gennaio 2009

A Malpensa a rischio 24000 lavoratori: appello del Corsera alla Lega: mantenga le promesse!


Pubblico un articolo del Corriere della Sera sul rischio di Chiusura di Malpensa e di seguito il mio commento.



Il principale aeroporto del Nord Italia è a rischio, dove sono finite le promesse di berlusconi e della Lega Nord sulla questione Malpensa?

«Malpensa uccisa da Cai. La Lega faccia qualcosa, come promesso»

Penati: «Chi era contro il piano di vendita a Air France ora sostiene un piano che farà morire lo scalo»


MILANO - «Questo piano Alitalia ha ucciso Malpensa nel silenzio generale del mondo economico, finanziario e imprenditoriale». Filippo Penati, presidente della Provincia di Milano, va all'attacco del piano di Cai che comincia essere delineato e dovrebbe prevedere un'intesa con Air France e una riduzione di voli su quello che una volta qualcuno chiamava «hub», ovvero l'aeroporto di Malpensa. Ma più che contro la nuova Alitalia, Penati si scatena contro chi aveva giurato di voler difendere gli interessi del sistema aeroportuale di Milano: imprenditori, la Lega e il governo berlusconi.


CAPITALE - «Non più di dieci -undici mesi fa - afferma Penati - il gotha della finanza e dell'economa milanese, da Diana Bracco a Emma Marcegaglia, da Assolombarda a Banca Intesa, dalla Camera di Commercio fino a Marco Tronchetti Provera si erano spesi più volte in opposizione al Governo Prodi contro l'ipotesi di ridimensionamento di Malpensa. Ora hanno tradito il Nord abbandonando al suo triste destino Malpensa, in cambio, per molti di loro, di una ben più interessante partecipazione in Cai. Hanno così dimostrato, ancora una volta, che il grande capitale se ne frega delle esigenze dei territori e delle comunità e va dove trova maggior interesse. In questo caso - continua Penati - ha preferito investire in Cai, anzichè investire su Malpensa, lasciando solo il sistema economico-produttivo delle piccole medie imprese, che dal pesante ridimensionamento di Malpensa è fortemente penalizzato».


APPELLO ALLA LEGA - «La Lega aveva promesso - aggiunge Penati - che il Governo sarebbe venuto a Malpensa. Il Governo non solo tace sullo scalo lombardo, ma non ha nemmeno mosso un dito per la liberalizzazione delle rotte di volo. C'è bisogno di una forte iniziativa politica - conclude Penati - e per questo faccio appello alla Lega, affinchè si convinca finalmente a unire le forze a difesa di Malpensa, tradita dalla logica degli affari del grande capitale del nord e dal governo Berlusconi».




Condordo con l'articolo e faccio notarare 2 cose:

La prima e che purtroppo la vendita a Lufthansa delle slot lasciate libere da Alitalia a Malpensa non è servita. Si ringrazia comunque la compagnia tedesca.

La seconda è che il centro-destra bocciò il piano di vendita di Alitalia ad Air France messo appunto da Governo Prodi ed ora la Cai guarda caso vende proio ad Air France con la differenza che i debiti (1500 milioni di euro) ce li sobbarchiamo noi cittadini invece di Air France, la Cai avendo comprato a prezzo di di ridicola svendita fà vacche grasse per i sui soci e i licenziamenti saranno 12000 invece di 2120 come prevedeva il piano francese.

A questi ne vanno aggiunti altri 24000 fra Malpensa e il suo indotto! Inculati alla grande come al solito da un Governo di incapaci che nonsolo ignora Penati (e ci può stare visto che il presidente della Provincia di Milano e di centro-sinistra) ma ignora persino gli appellli del Sindaco di Milano Moratti e del Presidente della Lobardia Formigoni, entrambi esponenti autorevoli e di spicco del nascente aziendalista Pdl! Ma che stà succedendo? Il consenso ha dato così alla testa Barlusconi da fregarsene dei compagni di partito? Mah!

Tornando a Malpensa, un progetto nato negli annni '70 e sviluppatosi negli anni '80 per diventare realtà agli inizi degli anni '90, è commercialmente un flop.Sarebbe stato meglio investire su Linate o Torino Caselle. Oltretutto Malpensa anche se è definito uno scalo milanese è quasi in provincia di Novara! Nonn è collegato alla A4 verso Novara per accogliaere chi arriva da Torino (buona parte dei passeggeri) e il collegamento stradale con la Tangenziale Nord di Milano fà schifo ed esageratamente lungo!

Anche ferroviariamente le cose vanno male: manca un collegamanto con Novara (e non si sfrutta nemmeno la TAV che transita dalla città piemontese ad appena 25 km da Malpensa) e il collegmanto per Milano (noto come Malpensa Express) è gestito dalle Ferrovie Nord MIlano Esercizio che su quella tratta in comune con Rete ferroviaria Italiana ha la sola stazione di Milano Certosa dove Trenitalia fà fermare solo qualche Regionale.

Impossibile quindi arrivarci in treno da Torino Porta Nuova cosi come da Milano Centrale e Labrate. Nemmeno la metropolitana ci arriva!

Arrivarci con altri mezzi è troppo costoso: in bus da Torino 18 eruo, da Milano 5 e in taxi dal capoluogo lombardo almeno 40 euro!Un grande HUB ma anche un grande isolamento e di conseguenza un grande flop commerciale (sempre lontano dai traffici che si prevedeva di avere) noncè un superspreco di danaro pubblico: se non fosse per le 24000 famiglie che si ritroverebbero ridotte alla fame sare felice della sua chiusura.

Paradossalmente a peggiorare la situazione è l' assegnazione a Milano di Expo 2015 che ha comportato da parte del Govenro Berlusconi una deviazione dei fondi stanziati dal Governo Prodi per collegare Malpensa, ad altre opere architettoniche per lo più di facciata!

Viene quiondi spontane chiedersi, come di certo se lo chideranno i lombardi che in massa hanno l 'hanno votata , cosa ci stà fare la Lega Nord: ha investito buona parte della campagna elettorale su Malpensa ed ora se ne stà buona buona a pardere la faccia? Ma no! hanno solo imparato da Berlusconi a prendere in giro gli elettori.

Leghisti svegliatevi è ora di cambiare partito! Come An da tempo non rappresenta più i fascisti così la lega non rappresenta più i nordisti-padanisti.

sabato 3 gennaio 2009

Non è tempo per Berlusconi di presiedere il G8: lo dice The Gardian


Riporto un articolo del prestigioso quotidiano inglese "The Guardian", dove il giornalista definisce Silvio Berlusconi inadatto alla presidenza del prossimo G8.
Lo riporto sia in lingua originale che tradotto in italiano per trasparenza. Un articolo di cui è impossibile non condividere il contenuto e che sfigura l'Italia in un modo impressionente. Berlusconi presidente del G8 nonostante gli altri abbiano più merito di lui, nonostante egli venga riconosciuto come un uomo che usa lo Stato per gli affari personali, capace solo di riforme ad personam e di essere conosciuto come il kapo dei Tengentisti.
Ma quand'è che il popolo italiano capirà da che razza di omuncolo ha scelto di essere rappresentato? Ma soprattutto quand'è che l'opposizione ed in particolare la Sinistra capiranno che contro di lui si deve mettere da parte la corrette4zza politica per il bene del paese ed attacrlo seriamente?
MI auguro che entrambi (popolo ed opposizione) a sei mesi dalle elezioni Europee si ravvedano e correggano il tiro. Ci sarà da scegliere solo chi ritiene rappresentante, non necessitano maggioranze nè "voti utili" che utile hanno solo la capacità di falsisficare la volontà del popolo e di dare maggior potere ai corrotti a scapito di chi vuol fare una buona politica, a scapito dei giovani e delle donne; un voto utile solo alla malapolitica ed una gerontocrazia qulitativamente tolamente immeritocratica.


The coming year of economic crisis is no time for Berlusconi to chair the G8
The 72-year-old playboy of the western world has saved David Beckham from LA obscurity and is now hell-bent on saving Italy and, Gordon-like, the planet
Comments (4)


Gordon Brown saved the world, Angela Merkel saved her federal budget, Jose Manuel Barroso saved his job for a second term – and Nicolas Sarkozy saved Europe. Now, as a horrible year splutters to a close amid ever more dire economic forecasts for the EU, step forward Silvio Berlusconi.
He saved
David Beckham from LA obscurity by helping him get a 10-week loan at his football club, AC Milan – guaranteeing him more lucrative sponsorship deals and appearances on several of the TV channels run by his Mediaset empire. Mission accomplished, he is hell-bent on saving Italy and, Gordon-like, the planet.
On 1 January, the day Sarko officially stops being EU president, the Italian presidente del consiglio takes over as chairman of the
G8 and, with breathtaking delusions of grandeur, is already busy arranging a summit between Barack Obama and Russia's Dmitri Medvedev.
By March, when the European economy is likely to be in meltdown, he plans a G14 summit – originally a Sarko idea to involve the emerging economies – on the "human dimension" of the financial crisis.
Presumably, this is diplomatic language for growing personal debt, poverty, joblessness, hopelessness and all the usual accompaniments of mid-winter bleakness in, potentially, the worst recession since the second world war. Especially in his own country, which has been in recession for two quarters, and faces a steep rise in unemployment, sees car firm Fiat seek a partner to buy it out of its misery and, without the euro and the European Central Bank he despises, would be bankrupt.
Berlusconi, worth around $10bn (£6.4bn) and a serial architect of judicial reforms to afford himself immunity from justice, is the political leader who called Obama "tanned" and likened a senior German MEP to a Nazi camp guard (Kapo).
His contribution to the EU's economic recovery programme – a €200bn stimulus package worth 1.5% of GDP – appears to be tax cuts for his political supporters in small businesses and slashed penalties for tax evaders – worth 1% of GDP, according to opposition politicians in Italy. The package is so derisory that most analysts believe it could even be a fiscal tightening.
Now the 72-year-old playboy of the western world wants to be president of Italy, succeeding ex-communist union leader Giorgio Napolitano, a man of great probity, after 2013. Presumably, Mugabe-style, for life and, Chirac-style, for perpetual immunity from prosecution.
This, in all seriousness, is the person who, by rotation, will chair the G8 next year, when there is likely to be an economic bloodbath around the globe.
It's time to end this stupid process and, as foreseen for the EU under the stalled Lisbon Treaty, choose a president or chairman of genuine stature and vision to head this body for the long haul. Especially as we all agree it, like the UN security council and the IMF/World Bank, should be permanently reformed to embrace China, India and the rest among the emerging economies.
It's bad enough that the eurotoxic Vaclav Klaus, the Czech president, becomes titular head of the EU on 1 January (OK, his prime minister will chair the meetings). This column would rather see Sarko achieve his ambition of becoming long-term eurogroup president and de facto EU leader after his hyperactive success in running the EU for the past six months.
Perhaps he could take on the G8/G14 as well for the rest of his tenure of the Elysée – certain to be extended after 2012 for a further five years on current form.
Or give it to Tony Blair. Anyone but the ill-suited Berlusconi, the undisputed president of Tangentopoli 2, or bribery city, that his native country has yet again become.




Traduzione in Italiano

L' entrante anno della crisi economica non è il momento per Belruconi di presiedere il G8
Il 72enne vecchio playboy del mondo occidentale ha salvato David Beckam dall'oscurità ed ora si presta ha salvare l' Italia dalla fine come Gordon salvò il pianeta.
(titolo tradotto da mchaelmass)


"Gordon Brown ha salvato il mondo, Angela Merkel ha salvato il suo budget federale, Jose Manuel Barroso ha salvato la sua carica per un secondo mandato - e Nicolas Sarkozy ha salvato l’Europa. Adesso, mentre un anno orribile sta giungendo al termine fra ancora più terribili previsioni per l’Unione Europea, si fa avanti Silvio Berlusconi.Ha salvato David Beckham dall’oscurità di Los Angeles aiutandolo ad ottenere un prestito di 10 settimane alla sua squadra di calcio, l’AC Milan - garantendogli accordi con sponsor molto lucrativi e apparizioni su diversi canali televisivi gestiti dal suo impero Mediaset.
Avendo compiuto la missione, e’ ora deciso a tutti i costi a salvare l’Italia e, come Gordon, il pianeta.Il primo gennaio, il giorno in cui Sarko non sarà più ufficialmente il presidente europeo, l’italiano presidente del consiglio (in italiano nel testo, N.d.T.) assumerà il controllo come presidente del G8 e, con illusioni di grandezza da togliere il respiro, è già impegnato a organizzare un vertice fra Barack Obama e il russo Dmitri Medvedev.
Entro marzo, quando l’economia europea sarà probabilmente un disastro, Berlusconi prevede un vertice dei G14 - un’idea originariamente di Sarko per coinvolgere le economie emergenti - sulla “dimensione umana” della crisi finanziaria.Presumibilmente questo è linguaggio diplomatico che significa crescente debito personale, povertà, disoccupazione, disperazione e tutti e tutto ciò che di solito si associa alla tetraggine invernale di quella che è, potenzialmente, la recessione peggiore dalla seconda guerra mondiale. Specialmente nel suo paese, che è in recessione da due quadrimestri, che affronta un esorbitante aumento della disoccupazione, che vede il produttore di auto Fiat cercare un partner che lo rilevi per uscire dal suo tormento e, che senza l’euro e la Banca Centrale Europea che lui tanto disprezza, sarebbe in bancarotta.
Berlusconi, che ha un capitale personale di circa dieci miliardi di dollari, e che è un architetto di riforme giudiziarie in serie per permettersi l’immunità dalla giustizia, è il leader politico che ha chiamato Obama “abbronzato” e che ha paragonato un deputato tedesco a una guardia di un lager nazista (Kapo).
Il suo contributo al programma europeo di ripresa - un pacchetto-stimolo del valore di 200 miliardi di euro che equivale all’1,5% del prodotto interno lordo - sembra consistere in tagli alle tasse dei suoi sostenitori politici nelle piccole imprese e in sanzioni ridotte per evasori fiscali - equivalenti all’1% del prodotto interno lordo, secondo i politici italiani di opposizione. Il pacchetto è cosi’ irrisorio che la maggior parte degli analisti crede che possa perfino essere una riduzione delle spese.
Adesso il settantaduenne playboy del mondo occidentale vuole diventare il presidente italiano, succedendo all’ex-comunista e leader sindacalista Giorgio Napolitano, un uomo di grande integrità, dopo il 2013. Presumibilmente per la vita, alla Mugabee, e, per perpetua immunita’ contro le azioni giudiziarie, alla Chirac.Questa è, in tutta serieta’, la persona che, per la rotazione, sarà presidente del G8 l’anno prossimo, quando è possibile che ci sarà un bagno di sangue economico in tutto il mondo.
E’ ora di finirla con questo stupido processo e, come previsto per l’Unione Europea sotto il Trattato di Lisbona ora in stallo, di scegliere un presidente di genuina statura e capacità di visione per dirigere questo organismo per il lungo periodo.
E specialmente dato che siamo tutti d’accordo che, come il Consiglio di Sicurezza Europeo e l’IMF/Banca Mondiale, dovrebbe essere permanentemente riformato per includere la Cina, l’India e le restanti economie emergenti.E’ già abbastanza grave che l’eurotossico Vaclav Klaus, il presidente ceco, diventi capo nominale dell’Unione Europea il primo gennaio (Ok, il suo primo ministro presiederà’ gli incontri).
Questa rubrica preferirebbe vedere Sarko realizzare le sue ambizioni di diventare presidente a lungo termine dell’eurogruppo e leader de facto dopo il suo successo iperattivo nel dirigere l’Unione Europea per gli ultimi sei mesi.
Forse potrebbe farsi carico anche del G8/G14 per il resto della sua permanenza in carica all’Eliseo - certo di essere prolungato dopo il 2012 per ulteriori cinque anni secondo il modello corrente. O datela a Tony Blair.
A chiunque tranne che all’inadatto Berlusconi, il presidente indiscusso di Tangentopoli 2 (in italiano nel testo, N.d.T.), o città della corruzione, quello che il suo paese nativo e’ nuovamente diventato."
Articolo tradotto da Italiadallestero.info.

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