lunedì 3 agosto 2009

Nasce su Facebook gruppo anti-fascista!


Pubblico quì il post d'esordio di un Gruppo Anti-Fascista neonato su Facebook e il link per aderire. Io ho aderito con convinzione specialmente dopo aver visto un gruppo fascista contro carlo Giuliani!


GRUPPO ANTIFASCISTA, IN MEMORIA DEI PARTIGIANI E DELLA RESISTENZA.

"Cari amici sapevo di poter contare sul vs. orgoglio e vi ringrazio, ma la battaglia deve continuare perché siamo a rischio delle libertà fondamentali.
Berlusconi sta usando molti metodi fascisti: la demagogia, gli slogan, la costruzione del consenso grazie alla manipolazione con i mezzi di informazione, l'arroganza, la violenza verbale, il razzismo e per ultimo le ronde. E i fascisti che prima si nascondevano adesso hanno ripreso coraggio sentendosi legittimati da questi governanti: vogliamo continuare a osservare passivamente l'ESCALATION come già fece la sinistra negli anni 20 o vogliamo farci sentire? 3.700 persone son poche ancora poche per farsi ascoltare ma se diventiamo molte migliaia.... e allora bisogna attivarci democraticamente per passare la voce amico per amico, casa per casa ed unirci sotto questa unica bandiera che rappresenta tutti gli antifascisti, da don Sturzo a Che Guevara. Invitate tutti i vostri amici a questo gruppo. Signori alziamoci in piedi in omaggio alla nostra unica bandiera Antifascista. ORGOGLIO ANTIFASCISTA"

Per rispondere a questo messaggio, segui il link in basso:
http://www.facebook.com/group.php?gid=113898238248

3 commenti:

Anonimo ha detto...

I partigiani dalle mie parti nel Veneto a detta dei vecchi che all'epoca erano dei ragazzi, altro non erano per la grande maggioranza che volgari banditi.
Mia madre era come si dice "a servir", nel senso che a 9 anni ha cominciato a fare la domestica, una sera i prodi partigiani al grido di "Italia libera" hanno cercato di entrare in casa per rubare e violentare come facevano di solito. Le porte sono state sbarrate coi chiavistelli e uno dei proprietari è riuscito a raggiungere un plotone di tedeschi che era di stanza nei pressi. Appena visti i tedeschi i partigiani "se la sono data a gambe" e mia madre che all'epoca aveva 14/15 anni è stata salvata da chi era nemico in Italia.
Il mio vicino di casa, ora 84enne, ogni tanto rivanga nella memoria e tra le altre cose mi racconta di quando una volta i partigiani dopo averlo più volte minacciato perchè si unisse a loro, lo hanno preso assieme ad un suo amico e li hanno messi con il collo nei cappi facendo finta di impiccarli. Li hanno lasciati andare dicendo che quello era ciò che sarebbe successo la volta successiva.
Al di la di questi e di altri racconti (mio nonno è dovuto scappare in Francia, sempre a causa di minacce verso lui e le figlie) la cosa che più mi disgusta quando sento parlare dei partigiani, é pensare che quei vigliacchi dopo aver ucciso qualche tedesco a tradimento, lasciavano la popolazione inerme ad affrontare le ritorsioni.
Uomini di merda!!!!!!
ari

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

laovoro gazzetta del mezzogiorno

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