domenica 23 marzo 2008

Alitalia: la cordata elettorale che non c'è...

Intanto và premesso che ciò che porta Alitalia a questa situazione di pre-fallimento e da ricercarsi molto lontano nel tempo passate: almeno a 15 anni fà, ovvero quando iniziarono le privatizzazione.
Da allora infatti come sostiene la leader e candidadata Premier di Sinistra Critica, Flavia D'Angeli, i governi hanno commesso vari errori.
Uno fra tutti la non ammissione della Golden Share (ovvero il privilegio per lo stato di essere socio di riferimento anche se minoritario) il secondo di escludere del tutto lo Stato da certi servizi.
I Servizi Pubblici infatti sono da ritenersi di prima necessità per il cittadino e vanno quindi garantit: ne consegue che non li si può trattare come qualsiasi altro bene su cui lucrare. Potrbbe non essre ciò possibile.
In certi setori potrebbe essere necessario o meglio potrebbe non essre possibile non lucrare: pensiamo ad esembio ad un autobus che serve un Comune di 1000 abitanti o giù di lì: mica puoi eliminarlo, eppure i costi sarebbero più alti dei ricavi per la scarsa affluenza al servizio.
A questo vanno aggiunti gli erori specifici di Alitalia: sbagliò Prodi mettere Cimoli come Ad , sbaglio Maroni a non intervenire e non rimuovere Cimoli, sbagliò il CdA a non volersi alleare con le piccole compagnie Low-Coast come fecere le altre grandi e per di più si divisero fra chi voleva investire su Fiumicino e chi su Malpensa (era maeglio investire su Torino Caselle a questo punto ndr).
Alitalia e sull'orlo del fallimento e Barlusconi fà una cordata elettorale, perchè non la fece 4-5 anni fà? Perchè uno come lui che 15 anni fà era per gli investimenti stranieri in Italia ora vi si oppone e difende la Italianità di certe aziende.
Mentre Air France e sindacati hanno fretta di chiudere la trattativa facendo un braccio di ferro dannoso per tutti , Berlusconi vorrebbe tirarla per lunghe: perchè? Perchè la Cordata, come sostengono anche Casini e Storace non esiste ed una bufala elettorale da portare fino al 14 aprile? O perchè un Opa dopo l'entrata di Air france gli costerebbe di più? O semplicemente fà Insider Trading come accusa giustamante Di Pietro?
In ogno caso è scorretto, ed è altrettanto pale se chi giocando su Malpensa si vuole rilanciare la Lega Nord stoppata da un abile campagane elettorale di Veltroni.
Anche su Malpensa sono stati fatti errori allucinanti nel senso che non doveva nascere, era meglio investire come dicevo pocanzi, su Caselle. ma ora per salvarla si potrebbe chiudere Linate che obsoleto ed insicuro, troppo vicino alla città!
CI si mette in mezzo la Sea ( gestore di Malpensa) che non contenta di essere artefice del suo male con cattiva gestione e furti dei suoi dipendenti,chiede pure i danni invece di rifonderli. Non li asta un piano di rilanzio dello scalo varesotto di 80 milioni di euro? Mah...
E chi ci dice che Sea ci perde Veramente se Malpensa non più un Hub. Ma poi riflettiamo: non si deve legare il futuro di un aereoporto alla decisione di una singola compagnia per quanto grossa sia: c'è ne a decine nel mondo che potrebbero mantenere Malpensa come Hub...perchè non stuzzicarle facendole pagare meno i costi di scalo,ecc.?
Infine la nuova cordata farà davvero un piano migliore di Air France, per ora sappiamo che l'Ad di San Paolo- Intesa, Passera ne ha snebtito l'esistenza o quantomeno che il gruppobancario ne faccia parte.



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