mercoledì 10 ottobre 2007

Opere Pubbliche

Un cruccio per il nostro paese è senza il ritardo infrastrutturale che si porta dietro ripsetto agli altri paesi:


  1. Strade dissestate

  2. Ferrovie antiquate da rimettere in sesto

  3. Poche autostrade

  4. Poche Metropolitane

  5. ecc.

Molte opere sono state progettate e mai finanziate o i soldi sono diventati proventi della Mafia e dei tangentisti ed ora ci si metono di mezzo anche gli ambientalisti e le P.A. locali.


Così capita che a TAV che nel resto d'Europa è ultra presente in italia scarseggia e ci costa pure 37 milioni di euro/km contro i 12 milioni della media europea.


Qualcuno ha pensato di risolvere il problema mettendo le Grandi Opere nelle mani di un General Contractor che subappalta poi i lavori ad altre a ziende. Si ma quali? E quali requisiti si richiedono? Questa è una porta perta lla criminalità organizzata specilemente per il ponte sullo stretto di Messina.


4 miliardi di euro che rischiano di finanziare la Mafia e di mettere al mondo un ponte che sarebbe sotto-utilizzato visto la fatiscente e carente rete ferroviaria e autostradale di Sicilia e Calabria.


Credo quindi che sarebbe meglio otilizzare quei soldi per costrure una nuova linea ferroviaria MAssina-Catania-Palermo aaaaaad Alta capacità come vorrebe RFI ed ammodernare la rete ferrviaria calabrese ed in particolare la linea Jonica Reggio C.-Taranto.


Quì entra in ballo una mia idea per prendere non 2 ma 3 piccioni con una fava. Stando ad RFI (Rete Ferroviaria Italina ndr) si vorrebbero fare 2 line nuove fra napoli e Bari e fra Napoli e Reggio C.,ecco la mia idea:potenziare la Battipaglia-Potenza-Bari e le sue diramazioni Potenza-Metaponto-Taranto e la Signano-Lagonego da prolungasi fino a Sibari perpoi completare l'Opera con il potenziamanto delaa restante tratta ionica Metaponto-Reggio.


IL tratto Battipaglia-Sicignano-Sibari-Reggio sarebbe la nuova linea AC Napoli-Reggio C. Fare la line noderan sulla costa Jonica sarebeb più conveniente perchè è più pianeggiante di quella Tirenica.


Più in generale per fare le opere pubbliche in modo più rapido è meno costoso si dovrebbe:



  1. Fare uno studio di fattibilità e valutazione ambiantale ed aministrativa di esercizio (ovvero valutare i costi di esercizio) di durata massima di 1 anno

  2. Fare un consulto con le amministrazioni e popolazioni locali coinvolte in modo da da abbozzare un progetto preventivo che soddisfi tutti:durata max 1 anno e nonn è cponcesso dire NO!

  3. Stesura di un progetto esecutivo ed appalto delle opere e messa in bilancio del finanziamanto integrale dell'opera(durata max 1 anno)

  4. Esecuzione lavori (max 5 anni)

Richiederei anche più garanzie ai General Contractor ed alle aziende di subappalto ed in particolare:



  1. Solidità e Solidità economica tali faqr fronte per intero ai costi dell'opera

  2. I soci non debbono avere condanne o carichi pendenti per reati di mafia od amministrativi o truffa o reati simili

  3. Nessuno dei soci o delle consociate deve aver subito fallimenti

Per quanto riguarda la valutazione deii costi di esercizio e manutenzione dell'opera,essa và fatta per evitare di commettere gli errori del Mose a venezia:un opera progettata per 5-7 marree l'anno che a causa degli sconvolgimenti climatici ne dovrà affrontare 100-150 e i cui ingranaggi sono intermante sott'acqua rendendo la manutenzione difficile e costossima.Una vera palal al piede dei veneziani.





Nessun commento:

laovoro gazzetta del mezzogiorno

laovoro gazzetta del mezzogiorno
annuncio di lavoro

Hot Models