sabato 13 ottobre 2007

Il Caso Claps

Questo è un post che ho trovato oggi su una discussione che si trova quì: http://www.popolodellarete.it/showthread.php?p=23572#post23572 ed intitolata "Quanti dubbu su Elisa Claps,da me aperta il 19 marzo scorso.

Il caso Elisa Claps e' un caso di violazione di dignita' umana?


il Quotidiano Venerdì 12 Ottobre mailto:2007•potenza@luedi.it• l’appello della signora Filomena, Francesco ribadisce la sua estraneità al casoE Urciuoli scrive alla mamma di Elisa«Una cosa è lottare per la verità, altra è coinvolgere, senza ragione, me»

LE DUE amiche avrebbero dovuto dire alle rispettive famiglie una bugia.Elisa, era sua l'idea, doveva dire ai suoi g e n i t o r i che il 12 settembre del 1993 – il giorno della scomparsa - avrebbe pranzato a casa di E l i a n a . Eliana, invece, doveva dire ai suoi che avrebbe pranzato a casa di Elisa.La scomparsa di Elisa parte con una bugia. E’ la versione di Eliana. E forse non sapremo mai se è quella giusta.Elisa Claps viene vista per l'ultima volta mentre scende le scale della gradinatache porta in via Mazzini.Lì abita anche l'ex fidanzato di Eliana. Si chiama Francesco Urciuoli.
Allora era uno studente. Oggi ha un'edicola e non frequenta più quella ragazza con i capelli rossi di nome Eliana.Per la polizia giudiziaria Francesco Urciuoli era una «persona informata».Viene interrogato. E dice la sua. Qualcuno però sospetta che non abbia detto proprio tutto.
La mamma di Elisa lo invita a vuotare il sacco. E lui scrive unalettera. «Cara signora Filomena, io con la scomparsa di Elisa non c'entro nulla».Sono passati 14 anni. Misteri, personaggi sinistri e depistaggi hanno impegnatogli investigatori.L'unica certezza che ha la famiglia Claps è che a Salerno c'è un'indagine ancora aperta.
Al caso lavorano due magistrati della procura antimafia e un pool di poliziotti potentini. Forse c'è una pista, ma al momento è segreta. Segue il caso anche la redazione di "Chi l'ha visto?". Nelle ultime puntate un inviato ha citofonato a casa Urciuoli.
L'ha poi cercato all'edicola. L'ha descritto. L'ha rimesso in mezzo.Per questo Francesco Urciuoli ha deciso di rispondere.Per ribadire che con la scomparsa di Elisa non c'entra nulla. «Il solo fatto di doverglielo scrivere mi addolora profondamente».Ci ha pensato e ripensato Francesco Urciuoli. «Mi sforzo di capire il perché mi chiama in causa», scrive.Nella lettera traspare rabbia e turbamento.
La rabbia:«Fa il mio nome in pubblico, insinua gravissimi dubbi sulla mia buona fede. Si rivolge a me richiamandosi al fatto che sono oggi padre di una bambina.Certo, e allora? Pensa davvero che bisogna essere padri o madri per sentire il dovere della sincerità, per aiutare chi cerca la verità, per condividere il dolore grande che la famiglia Claps porta con sé. E pensa davvero che questo chiamarmi in causa pubblicamente non sia causa di sofferenza per me? Le sembra giusto?».Il testimone si difende«La mia totale estraneità agli eventi è un dato di fatto. La mia conoscenza delle persone coinvolte non era e non è in grado di apportare nessun significativo contributo alla comprensione di questi tragici eventi, meno che mai dei fatti accaduti il giorno della scomparsa di Elisa».
Il turbamento:Sono rimasto e lo sono ancora oggi profondamente turbato e addolorato da quegli avvenimenti e se avessi potuto dare un qualsiasi contributo concreto lo avrei fatto con determinazione e immediatezza. Pensavo che non ci fosse bisogno di dirlo o di scriverlo».Falsa testimonianza Chiedere alla mamma di Elisa di credere alle tante versioni che sono saltate fuori nei 14 anni è troppo. Come troppi sono gli indagati per falsa testimonianza.Tra questi c'è Danilo Restivo. E' stato l'ultimo a incontrare Elisa.Si è trovato al centro delle indagini perché non è riuscito a dimostrare i suoi spostamenti successivi all'incontro con la ragazza.Negli atti dell'inchiesta si legge: «Il lasso di tempo che rimane sguarnito diprova a causa delle sue false dichiarazioni corrisponde sinistramente a quelloin cui si sono perse le tracce di Elisa Claps». E per falsa testimonianza è finita nei guai anche la fidanzata di Francesco Urciuoli , Eliana De Cillis.Una relazione scomodaSpiega Urciuoli:«La mia relazione sentimentale con Eliana non giustifica un qualsiasi dubbio o sospetto.
Pensavo, dopo averlo dimostrato e detto in diverse occasioni a quanti sono preposti alla ricerca della verità, che questo fosse sufficiente anche per lei. Almeno per quanto mi riguarda».Coinvolto ingiustamente«Una cosa è lottare, chiedere che si faccia piena luce sulla scomparsa di Elisa, altro è Coinvolgere senza giusta ragione me. Non lo merito. Non è giusto farlo. Tralascioogni altra considerazione per rispetto al suo dolore.Ben conosce d'altronde cosa significa soffrire ingiustamente.

Affettuosamente, Francesco».
Fabio Amendolaraf.amendolara@luedi.it
L’articolo di giornale dove si legge questa lettera aperta la si puo’ trovare su: http://www.regione.basilicata.it/uf...iPDF/176620.pdf

Per quanto riguarda Restivo sulle false dichiarazioni ha gia pagato 2 anni e 8 mesi ed e’ stato l’unico a pagare ingiustamente in questa vicenda che vede Eliana De Cillis come l’ultima persona ad averla vista. Non solo da quanto ho potuto appurare L’ex P.M. Felicia Genovese non ha fatto nessun tipo di favoritismo anzi ha fatto aumentare la pena di Danilo Restivo in secondo grado ad un anno e otto mesi.
La ricerca della verita’ non giustifica l’azione denigrante nei confronti di Urcioli e nei confronti di Danilo Restivo avvenuta in questi 14 anni epifrasando quest’ultimo psicolabile nella trasmissione di AnnoZero o con altri frasi degrinatorie. Ci sono delle leggi Europee ed Italiane che tutelano la Dignita’ delle Persone e questo va ricordato. Abbiamo invece assistito impotenti in questi anni ad un massacro mediatico tra la trasmissione televisiva "Chi l’ha visto?" e la trasmissione ultima di AnnoZero insieme ai giornali, che nulla a che vedere con la ricerca della verita’.

Mi rifaccio ad una frase di questa lettera «Una cosa è lottare, chiedere che si faccia piena luce sulla scomparsa di Elisa, altro è Coinvolgere senza giusta ragione…».Mi chiedo come tanti potentini: "Ma la famiglia Claps ha un minimo di dignita’? " Penso proprio di no, perche’ se la famiglia Claps avesse avuto dignita’ non avrebbe spettacolarizzato il proprio dolore ed non avrebbe puntato l’indice verso persone innocenti. Anche io rispetto il dolore della famiglia Claps ma rispetto molto la dignita’ delle persone.


E' questa è la mia riposta:


Condivido in pieno quanto scritto da Jhonn e lo sfogo di Urciuoli che però forse due cosette in più per incastrare le De Cillis forse le può.La famiglia non a ritegno:mettere in mezzo unapovera bambina per constringere il padre a dire cose che forse nemmeno sà è disgustoso.
Suggerisco ad Urciuoli di denunziare la famiglia Claps,Chi l'ha Visto ed Annozero se insistono in questo atteggiamento.
Detto questo passo a presisare una cosa:sono 3 i testimoni che vedono Elisa Claps dopo l'incontro con Restivo:Eliana de Cillis le cui circostanze sono riportate nel posto sottostante,un secondo testimone che la vede poco dopo nella piazza dell'altra Chiesa all'estramità opposta di via mazzini (un uomo di cui non ricordo il nome) e Masella Adelaide che la vede con la de Cillis alle 12.50 nella piazza antistante la Chiesa di SS. Trinità (quella dell'appuntamanto con Restivo).Dunque i movmenti di Elisa Claps ed Eliana de Cillis sono traciabbili per circa un'ora dopo l'incontro con il Restivo!
Concludo con dire che sia la Famiglia Claps che la trasmisssione Chi l'ha Visto hanno osteggiato l'inchiesta di Salerno ritenendola viziata come quella della Dott. Genovese.Peccato che fra le due inchieste vi siano profonde differenze: per la procura di SalernoElisa Claps potrebbe essere ancora in vita (tanto che aveva fatto pubblicare sul sito delle PS un faoto di Elisa invecchaita della quale la famiglia Claps ha preteso la rimozione ndr) o in subordine che non sia Il Restivo l'autore dell'omicidio;per la procura di Potenza presieduta dalla Genovese all'epoca dei fatti invece si dava per scontato la colpevolezza di Restivo così come voleva la famiglia Claps.
Anche De Magistris che indagava alla procura di Catanzaro,Elisa Claps sarebbe stata uccisa da Danilo Restivo.
Ora la famiglia Claps ci spieghi una cosa:dice che la dott. Genovese ha agito in malafede, ma allora perchè difende De magistris che ricalca le orme e osteggia la procura di Salerno che fà una cosa diversa?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Come mai il sito Popolodellarete.it non è più raggiungibile? Tu sai qualcosa?

Michele M. ha detto...

Credo sia semplicemente in manutenzione o comunque off-line ma non è sotto sequestro altrimenti vi sarebbe il logo della Polizia Postale con la solita scritta "sito posto sotto sequestro... ecc.."
Può anche darsi che i gestori abbiano deciso di chiudere il sito ma per ora le pagine esistono ancora perchè Google le vede (compaiono nelle ricerche, sono semplicemente off-line.
Non credere agli allarminsmi di certi trolls made in Chi l' ha Visto e d'intorni...

laovoro gazzetta del mezzogiorno

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