venerdì 6 novembre 2015

L’ Arroganza di Procura e Ris nel caso Bossetti-Gambirasio

Lungi da me l’ idea di schierarmi da una parte o dall’ altra ma come cittadino che paga le tasse e di conseguenza stipendia magistrati e forze dell’ ordine, non posso non essere critico con loro per come stanno gestendo alcune questioni di questo caso. Come noto vi è una polemica attorno al Dna di ignoto 1 che sarebbe poi Massimo Giuseppe Bossetti accusato di aver ucciso Yara Gambirasio. I Ris avevano una tracca abbondante che avrebbe consentito la ripetibilità delle analisi invece l’ hanno consumata tutta in tecniche sperimentale (che per definizione non hanno valore forense) nel tentativo di identificare Ignoto 1 ma era loro doverne conservarne una quantità sufficiente a consentire le controanalisi dei consulenti tecnici della difesa. Non è possibile ed ora a norma dell’ art. 360 c.p.p. il rischio è che quel dna venga cestinato per sempre facendo cadere per intero il castello accusatori. Ma approfondendo la polemica si nota una certa arroganza dei Ris. Esistono due tipi di dna: nucleare e mitocondriale, il primo estratto dal nucleo della cellula e il secondo di dimensioni minori estratto dai mitocondri che sono il motore della cellula. Se in una traccia biologica vengono rinvenuti entrambi, devono corrispondere al medesimo soggetto ma nel caso della traccia 31-G20 sugli slip di Yara Gambirasio quello mitocondriale non corrisponde a Bossetti. Una anomalia dicono i Ris ma non sanno spiegare di quale anomalia si tratti e come si è potuta verificare quindi per la difesa c’è un ragionevole dubbio rappresentato anche dal fatto che vi è del dna maschile in altre 10 tracce rivenute sugli slip, insufficienti per una identificazione che per ipotesi potrebbe contenere dna nucleare del soggetto proprietario di quello mitocondriale. Logica la difesa ma arroganti i Ris che la mettono sul piano personale e si sentono offesi nella loro integrità quando invece dovrebbe fare un bagno di umiltà visti gli errori che riguardano anche altre cose come le immagini delle telecamere spacciate per prova certa salvo scoprire che solo una ha effettivamente ripreso due passaggi del furgone di Bossetti cosi come le tracce di materiale edile sul corpo di Yara più alta che su altri ragazzini ma molto più bassa che sugli abiti di Bossetti e la ragazzina è figlia di un uomo anch’egli dipendente del cantiere di Mapello. Chi le ha trasferito effettivamente quelle tracce? Discorso simile per fibre rinvenute sul cadavere compatibili con la selleria del furgone di Bossetti: peccato che sia una Iveco Ducato prodotto in serie non una Rolls Roice o una Bugatti estremamente personalizzato a richiesta del cliente. Quindi ribadisco più umiltà e meno fervore da parte di Pm e Ris e questi ultimi ricordino di essere dipendenti pubblici e quindi super parte e non appendici dei Pm. Fermo restando che i primi come i secondi hanno il dovere di ricercare anche elementi a favore dell’ imputato come previsto dall’ art. 358 c.p.p.
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