domenica 11 maggio 2008

E' tempo di solare è fotovoltaico ma anche biocarburanti: risparmiamo 4000 euro l'anno di bollette!

Il petrolio è arrivato a 126$ al barile e per il 2009 gli analisti prevedono la possibilità che arrivi a 200$ al barile ( un barile = 159 litri di petrolio da qui si ricavano 50 litri di carburante ndr) e ciò provoca un aumento pazzesco dei costi energetici che si ripercuotono sui prezzi alla produzione e quindi sul resto della filiera fino al consumo.Ciò è causato dalla somma di due elementi: un aumento della domanda specie da parte di India e Cina (insieme hanno oltre 2 miliardi di abitanti pari ad 1/3 del mondo) e dalla solita speculazione borsistica.E' chiaro che si debbono ricercare fonti alternative e possibilmente rinnovabili per scrollarci di dosso un problema che rischia di portare al collasso l'economia mondiale.In Usa si investe in agricoltura No-Food per la produzione di biocarburanti, in Norvegia circola la prima locomotiva a bio-metano prodotto da letame e scarti di macellazione bovina (articolo apparso su Focus di recente ndr), in Germania, Francia, Spagna si punta sul solare e fotovoltaico, in altri su eolico ed altre fonti rinnovabili: l'Italia è l'ultima in classifica sull'uso delle rinnovabili!
Con un impianto solare da 1500-3000 euro si può produrre riscaldamento per un intera famiglia mentre con un impianto fotovoltaico sul tetto di circa 15 mq e costo sui 7000/10000 euro si può autoprodurre l'energia elettrica per la stessa famiglia.L'Ue ha approvato una direttiva che obbliga i paesi membri ad investire sul solare e il fotovoltaico anche attraverso il piano "Conto Energia" che consiste nel ricevere un contributo di 40 eurocentesimi per Kwh prodotto ed autoconsumato che viene scalato dalla bolletta.In Italia però vi è una resistenza all'uso di tali fonti, i nostri politici specie a centro-destra proteggono le lobby dei petrolieri e preferiscono inceneritori,rigassificatori e nucleare.
A parte il fatto che inquinano;progettare, costruire ed attivare tali impianti richiede almeno 5-10 anni e quindi la risposta al problema sarebbe eccessivamente tardiva forse addirittura vana, mentre pannelli solari a parità di costo si impiantano al massimo in qualche mese.La mia Idea è quella di impiantare pannelli solari e fotovoltaici su tutti gli edifici pubblici: scuole, caserme,università, ospedali, municipi, case popolari, ecc.
La resa del fotovoltaici e di 1kwp ogni 7.5 mq e il costo di circa 550 euro al mq : ne consegue che istallandoli ad esempio sul tetto di una scuola per circa 200mq si ottiene una potenza di 30kwp si spendono 110000 euro e se ne risparmiano 50000 all'anno di spese energetiche per almeno 25-30 anni.
E' poi in sperimentazione la possibilità di usare l'energia solare per estrarre idrogeno dall'acque da utilizzare in appositi motori o al posto del metano nelle case o nelle fabbriche come accade ad Arezzo: un esempio da seguire in tutta Italia.
Utilizzando questi sistemi quindi nucleare, rigassificatori e termovalorizzatori sarebbero superati.Se fossi io a governare spenderei così i soldi dello Stato: solare, fotovoltaico e impianti di produzione di biocarburanti: al posto degli inceneritori farei questi impianti di conversione di scarti di macellazione, letame, rifiuti organici e sfalci di potatura e taglio erba in biodiesel, biogas e bioetanolo.Per evitare una crisi alimentare prodotta da un eventuale impiego di agricoltura no food useri in questo settore gli OGM.
Ogni famiglia risparmierebbe da 4000/6000 euro l'anno con grandi benefici per l'economia e l'ambiente.
E' necessario liberalizzare le pompe di benzina (aumentare le cosidette pompe bianche), la vendita di energia elettrica attraverso modifiche del "Conto Energia" e la vendita di biocarburanti cosa già tentata dall'ex ministro Bersani e bloccati dalle lobby dei petrolieri e dall'allora opposizione che protegge tali interessi.

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