mercoledì 23 gennaio 2008

PD vs "CdL": una sfida possibile!

Probabilmente oggi Prodi salirà al Colle a rassegnare le dimissioni e con quasi altrettanta probabilità inizierà la campagna elettorale per il voto anticipato, che però potrebbe tenersi dopo il referendum, come richiesto oggi dai referendari al Presedinte della Repubblica.
Fra le impotesi più accreditate c'è quella del PD e della Snistr Arcobeleno che farebbero corsa solitaria.
Il PD può vincere la sfida contro la CdL per svariati motivi:

Omogeneità e garanzia di Governabilità: correndo da solo e non avendo alleati con cui litigare sarebbe più credibile della CdL eterogenea e con molte contraddizioni. Un alternativa da preferire ad un governo di destra,certament pessimo e con leggi ad personam e pronto ad implodere per lsue contradizioni interne e rimandarci nuovamante alle urne fra 2 anni. Diviso all'opposizione figuriamoci al Governo e con dentro malstelal e Dini! Starebbero continuamante ai ferri corti con la Lega!

Credibilità del leader: Veltroni stando ai sondaggi gode di maggiore credibilità di Berluscono oltre che essere 15 anni più giovane del suo stra-logorato avversario. Inoltre per Veòtroni è la prima candidatura per Berlòusconi la 5a consecutiva e in 2 casi ha già perso. Anche a destra saranno stufi.

Appoggio sindacati e parti sociali: il PD gode di maggior stima presso sindacati, inoltre ha fato accordi con alcune parti sociali che devono essere portati avanti. Dunque costì lo appoggeranno in campagna elettorale.

Frammentazione del voto: l'attuale legge o quella che uscirebbe dal referendum essendo prporzionale porterà ad ua frammentazione del voto che renderà difficle le cose ai grandi partiti, spcie se coalizzati con i piccoli che possono riccattare ed aggirare lo sbarramento del 4% con linte unificate.

42% di indecisi: quasi la metà degli italiani secondo i sonddaggi deve ancora decidere chi votare e 1/3 di loro sono delusi del csx che possono essere riportati alle urne. Il PD inoltre può sottrarre voi ti agli ex alleati. la partita dunque è tutta aperta!

Unica alternativa a Berlusconi o quasi: il PD è l'unica alternativa a Berlusconi o per lo meno è l'unico che può batterlo ora. Quindi chi non vuole silvio non ha scelta!

Voto di protesta: La Snistra Arcobaleno riscuote molte simpatie nella classe operaia, decisamente irritata dei centristi e dalla Chiesa nonchè, e correndo da sola può fare un exploit di voti tra gli indecisi sottraendoli al cav e alla Lega considerato che la classe operaia oltre che essere numerosa è cncentrata la centro-nord.

Multipolarismo e tecniche elettorali: in una situazione con molti partit e coalizioni non si avrà una campagna bipolare nel 2006 e negli anni precedenti, ma un tutti contro tutti, che con il clima attuale si configura come quello che gli americani chmano helter skelter.
In questa situazione la tecnica Berlusconiana non è efficace mentre la sinistra puntando ai contenuti e trae vantaggio proprio da queste situazioni.

Prospettive post voto: il PD, in caso di vittoria oltre che non poter litigare con nesuno godrebbe comunque di un certo appoggio esterno della sx radicale che sarà parte dell'opposizione e rendendo meno pericolosi il cdx.

In conclusione diciamo che al PD basta arrivare la 40% ed oggi è al 30% , per vincere, considerato che per gli stessi motivi sopra elencati anche la sx radicale può fare bene ed arrivare la 15-20%!
E poi diciamolo francamante: Shroedere correndo solo recuperò alle ultime politiche tedesche 18 punti, Berlusconi nel 2006 ne recuperò 10. Perchè non può salire alche il PD?
Ovviamante il leader Veltroni che è anche carismatico non deve perdere tempo o darsi per vinto ma infondere ottmismo fra gli elettori di csx.
Inoltre è necessario scaricare le responsabilità tutte su Mastella e Dini e fare una campgna ad hoc contro la lega al nord, popoloso quindi ampio bacisno di seggi , necessari, con questa legge, soprattutto al Senato.

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