domenica 11 novembre 2007

Politica Energetica e Ambientale

Senza disprezzare il nucleare (dal quale ci si è congedati troppo presto ed inutilmente), il petrolio (necessario anche se in esaurimento) e il carbone si rende comunque necessaria una politica energetica per un energia pulita,a basso costo e sopratutto made in Italy.
Visto che per riattivare il nucleare servono almeno 20 anni e che inquinerebbe troppo nonostante le centrali di 3a e 4a generazione sono molto più pulite e sicure, che per l'idrogeno e la fusione nucleare ci voglio tempi altretttanto lunghi,che il petrolio si esaurisce eil carbone non piace,non si può non ripiegare su fonti alternative.
Questo però continuando ad investire sulla ricerca per il nucleare,per la fusione,per la conversione delle centrali a petrolio al carbone e al gas naturale.
Secondo me l'unico modo pe risolvere il problema è puntare su eolico,fotovoltaico,solare e agricoltura no-fodd ovvero biocarburanti.
Partiamo dai bio carburanti: è necessario stimolare e accrescere la produzione e distribuzioni di biocarburanti attraverso l'agricoltura NO FOOD facendo uso se necessario di colture OGM (teniamo poi conto che l'agricoltura NO-FOOD serve a produrre plastica biodegradabile ed altri prodotti) e usando anche il riciclaggio di rifiuti organici come i nostri avanzi.
E' necessario costruire qualche rigassificatore e fare uso di termovalorizzatori il cui calore potrebbe essere usato per riscaldare le case o gli uffici.
Un altro modo di riscaldare le case ma anche di produrre energia elettrica è l'uso dei pannelli solari che ne sfruttano il calore.
Ritengo necessario dotare le abitazioni oltre che di lampade a risparmio energetico anche isolamento termo-acusrtico (che farebbero risparmiare l'80% del carburante usato in inverno per il riscaldamanto) nonchè di centrali elettriche fotovoltaiche o a pannelli solari o eoliche o ancora termoelettriche a biocarburanti prodotti con la conversione dei rifiuti organici prodotti dagli stessi condomini.
I 2/3 del consumo energetico nazionel infatti è ad uso civile e se fosse auto-prodotto farebbe risparmiare soldi agli italiani ed allo stato e le centrali Enel e Co. sarebbero a disposizione dei soli grandi utilizzatori come le industrie.
L'Italia dovrebbe pio farsi carico in sede europea di stimolare la ricerca e produzione di veicoli elttrici,ad idrogeno e pluri fuel (cioe con più carbutranti come i Bi-Fuel Benzina-Gpl o Metano e il buovo Tetrafuel Fiat in grado di funzionare con diesel,metano,benzina o gpl indifferentemente...e peccato che lo usino solo in Brasile) nonchè capaci di circolare con biocarburanti.
Per salvaguardare l'abinete infine ebbene che si incentivi il trapsorto pubbligo ed in particolare quello su rotaia.
Stop a condoni ed abuso edilizio,in particolarestop edilizia vicino alle coste,parchi naturale elvei fluviali e lacquali ed ogni altra area protetta come riserva naturale floro-faunistica o a rischio idrogeolocico.
Piantiamola di costruire case su letto del PO o ai piedi del Vesuvio e dell'Etna! E facciamo la TAV che serve a far cirolare più treni e meno aerei,auto e tir.
Tornando alla questione dell'isolamnto termo acustico oggi si possono costruire ville in materiale refrattario isaolante con 150000 euro! In Trentino ma anche in altre parti d'Europa si stanno finanziando con soldi pubblici progetti di isolamento delle case e di autoproduzione energetica.
Altra cosa necessaria è un costante migliormamanto della raccolta differenziata dei rifiuti aumentando ad esempio i punti raccolta di pile scariche,medicinali scaduti, rifuti ingobranti ecc

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