martedì 13 novembre 2007

Morte di Gabriele Sandri: è scempio politico-mediatico e non solo...

La morte di Gabriele Sandri il DJ Romano tifoso della Lazio ucciso ieri in un autogrill a Badia del Pino (AR) è staato un scempio sotto tutti i punti di vista, per le violenze dei tifosi,per l'atteggiamanto della FIGC, dei media, delle forze dell'Ordine e dei politici. Ma andiamo con Ordine

I tifosi
Pur comprendendo la loro rabbia e senza per questo giustificarli,trovo assurdo che siano arrivati a commettere violenze che hanno vanificato un protesta giusta e sacrosanta almeno dal loro punto vista ed in parte anche del mio. I casi Raciti e Sandri saranno pure diversi,ma la parcezione che il secondo appaia quasi di serie B rispetto al primo non è una visone solo dei tifosi.
Per quanto potessero aver avuto ragione sarebbe stato sufficiente protestare in modo pacifivo,abbandonare lo stadio e chiedere ai bagarini il risarcimento dei biglietti e eminacciare la restituzione di abbonamanti allo stadio e a Sky e anche adunarsi a protestare e scandire slogan davanti a Questure e caserme ma senza violenza,quella violenza che mistificata da tutti gli altri a vanificato la protesta.

La FIGC e I Club professionisti
La federazione e i club hanno fatto solo i loro interessi e hanno salvato capre e cavoli ovvero sono rieusciti nell'intento di far disputare il maggior numero possibile di incontri con una scusa al quanto surreale: il caso è diverso da quello di Filippo Raciti più strettamente legato alle violenze da stadio: sarà pur vero ma un morto è sempre un morot e se prevale una sentimento contrario alle posizioni dei Club,per questioni di sicurezza le partite andavano comunque sospese.
Invece hanno prevalso gli interessi economici dei club e di Sky non che delle altri media detentori di diritti radio-tv sul calcio.

I media
Anche i media sono stati abbastanza disgustosi: seguendo la Doenica Sportiva ma anche Controcampo, non si è potuto fare a meno di consatatare che hanno commentato tutto con una lemma eccessiva. Si sono spese fior di parole,anche troppe,nel richiamare ad una valutazione attenta dei fatti ancora in fase di accertamanto da parte delle forze dell'ordine.
Lo stesso però non fu fatto con il caso raciti: si sparò subito a 0 contro i Tifosi,salvo poi scoprire a distanza di mesi che il poliziotto molto probabilemnte era stato ucciso accidentalente dai suoi colleghi che lo avrebbero investito con una delle loro camionette.
nessuno a parte l'ec calciatore fiorentino Antognoni ( con grande dissenso del conduttore) alla domenica sportive si è permesso di mettere l'accento,com'era doveroso,sulla superficialità con cui un poliziotto aveva fatto uso di uan arma da fuoco,fatto ineluttabile e criminoso in ogni caso.
Se anche l'avvocato della famiglia di Gabriele Sandri non cè la famiglia stesse a suo fratello altro avvocato penalista dicono che è omicidio perchè negare l'evidenza? Perchè coprire il tutto con la scusa che erano costernati dal dolore? Come non fù fatto per la vedova e la figlia di Raciti ndr...per loro il dolore non valeva innazi a certe frasi? Direi di sì visto che fù pure spettacolarizzato!
Tutto questo mi ha disgistato e non ha fatto altro che acquire la spiacevole sensazione che siano state adottati due pesi e due misure nei casi Raciti e Sandri.
Con questi atteggiamnti non lamantiamoci poi che nasca e cresca un odio verso le istituzioni politiche,sportive e forze dell'ordine!

Le Forze dell'Ordine
Anche le FdO e i prefetti nonchè il questore di Arezzo non sono stati d'esempio per nessuno: non hanno reagito,potevano interrompere o bloccare le partite anche contrariamante a quanto stabilito dalla FIGC e come previsto dal decreto del Governo Prodi attuato in occasione della morte di Raciti.
Nessuno ha pensato che era il caso di rassicurare tutti sul fatto che in caso di reato accertato sarebbe stata certa pure la ena e che non vi sarebbero state manipolazioni o favoritismi nei confronti di questo sciagurato poliziotto,a partire dal Questore di Arezzo che sembrava compatire di più il suo umo che la vittima e la sua famiglia.
Quanto sopra mi ha ulteriormente disgustato e indignato, come me anche i tifosi che avranno avuto anche in questo la spiacevole sensazione di una differenza di trattamento tra i due stracitati casi.

I politici
I politici poi sono stati i piùirrespomsabili di tutti: a sinistra ensuno a difeso prodi dagli attacchi strumentali della destra.
A destra per l'appunto hanno vergognosamente strumentalizzato il caso contro il Governo Prodi,additandolo per responsabilità non sue e non solo perchè il decreto fù votato anche dall'opposizione, ma anche perchè non è colpa di chi sta al governo se FICG; Prefetti e Questure disattendono i suoi provvedimenti contro la violenza negli stadi.
E' preoccupante che per occupare delle poltrone si arrivi a tanto, a strumentalizzare una morte e farne scialaggio politico puro: VERGOGNATEVI! Lo urlo con tutto il disprezzo possibile verso quei politici irrensponsabili che così facendo si sono assunti il rischio e la responsabilità di aver gettato banzina sul fuoco acquiendo gli attriti fra tifosi da una parte e politiici,FdO,media e istituzioni sportive dall'altra!

1 commento:

Anonimo ha detto...

mamma mia quanto sei guerrafondaio e di parte...ma ritirati...

laovoro gazzetta del mezzogiorno

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