venerdì 2 novembre 2007

Ingiustizia sportiva...ma che sportiva non è

Ritornando a parlare di Napoli-Juventus dello scorso sabato non posso non registrare la malagiustizia sportiva che governa il nostro calcio.
La cosa nonstante la squalifica di 2 giornate a Zalayeta per la simulazione,cominciava amel in quanto veniva graziato Lavezzi che se anche poteva non averlo fatto apposta a comunue accentuato la caduta e ci aveva provato più volte nel corso del primo tempo a farsi dare un rigore che non c'era! Il regolamanto per quello prevede il cartellino rosso!
Ma tornando alla sentenza,basata sulla prova telvisiva,condanva Zalayeta senza annullare l'ammonizione ingiusta a Buffon.
Scandaloso che la prova televisiva consenta solo di punire enon di rimediare agli errori arbitrali almeno in parte.
Il Napoli però con grande faccia tosta ha passato il segno della decenza sportiva: ha presentato ricorso sostenendo che Zalayeta non voleva cadere sul portiere bianconeroe che era stato strattonato da un difensore....cosa di per sè inesatta.
Ed quì che la malagiustizia sportiva si è tramutata nella massima ingiustizia: il ricorso è stato vinto. Spero che la Juve abbia altrettanta faccia tosta nel fare un eventuale contro-ricorso.
L'Unica cosa buona di questa settimana calcistica e che Collina in un pulpito di lucidità abbia sospeso Bergonzi che si è così giocato la possibilità di diventare un arbitro internazionale.

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