martedì 23 ottobre 2007

E' ora che Prodi rimuova Mastella dal Governo

E' di ieri l'ennesima polemica politica fra il Minsitro di grazia e Giustizia Clemente Mastella e il collega Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro.
Il caso è quello del Pm de Magistris che alla Procura di Catanzaro indagava sul caso "Why Not?" che vedrebbe coinvolti Mastella ed il presidente del Consiglio Romano Prodi.
Dopo il trasferimento di De Magistris, deciso dal Csm dopo ever letto la relazione degli ispettori inviati a Catanzaro dal ministro Mastella,l'ex pm di "mani pulite" Di Pietro se la prende con quest'ultimo per aver creato un "corto circuito istituzionale" fra politica e magistratura: come darlgi torto? Impossibile.
Anche De magistris attacca l'homo ceppalonicus provocando le ire del ministro che sostien di voler mandare a vanti l'ingagine, a suo dire per nulla defunta dopo l'avocatura decisa dalla stessa procura di Catanzaro.
In effeti l'indagine andrà avanti e De magistris diciamolo francamente non aveva fatto ste grandi cose e non meritava certo l'accostamanto a grandi lottatori anti-Mafia quali Falcone,Borsellino,ecc.
Come dice Mastella, De magistris un pò se la è cercata con un operato del tutto lindo ed amarciato sulla ventata di populismo promossa da Ch l'Ha Visto;Beppe Grillo e Annozero per avere fama e gloria.
Già perchè il vero De Magistris lo si vede sopratutti nelle indagini sui casi di Elisa Claps scomparsa nel nulla da Potenza il 12 settembre del 1993 e dei Fidanzati Policoro Luca Orioli e Mri Rosa uccis più e meno nello stesso periodo.
IN nessno dei casi è stato capace di fare passi avanti, (anche se le famiglie Claps ed Orioli non la pensano così..) non una novità è salatat fuori da quelle indagini!
A questo punto voi lettori potreste pensare che difenda Mastella ma non è così. Dalla la scarsa importanza di quel magistratino non valeva la pena mandare gli ispettori! Questa cosa doveva e poteva risparmairsela.
Così ha messo in crisi il governo facendo credere a tutti che il coinvolgimento suo e di Prodi nell'Inchiesta "Why Not?" sia reale quando in realtà lo stesso de Magistri da subito aveva smentito ogni legame fra loro e il caso in questione.
Inoltre si è dato pane ai nemici del Governo,del centro-sinistra del PD che si sono lanciati nell'ennesima ondata propagandistica a caccia di elezioni anticipate.
Casini poi mi fà ridere invoca l'intervento del premiere e della maggiornaza di governo a sostegno del ministro di cappaloni e ritiene che sia Veltroni a volere le elezioni anticipate in quanto potrebbeaddebitare a Prodi le responsabilità di eventuale sconfitta.
Falso ed assurdo. cominciamo da Veltroni: se decide di andare alle elezioni lo fà per vincere e correre da solo quindi gli serve un PD ed un centro-sinistra forti e non in cirisi.
Crisi nella quale Mastella ha molte responsabilità sia per come ha trattato de Magistris sia per come a trattato gli elettori, rifitandosi insieme a Dini di mettere in partica alcuni punti del programma sottoscritto da tutte le parti politiche dell'Unione prima delle elezioni.
Ora Prodi dovrebbe rimuovere Mastella dal suo incarico ministeriale e passare il dicastero a Di Pietro che potrebbe tenerlo ad intermi o cedere le Infrastrutture ad un altro dell'IdV ma non all'Udeur che non vede l'ora di far cadere Prodi senza assumersene la responsabilità,facendo magari ricadere la colpa con uno scarica barile sulla sinistra radicale.
Disegno questo messo a punto con Dini,Casini e quelche altro ex democristiano poi neanche tanto ex....almeno mentalemnte ed ideologicamente.

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