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martedì 1 gennaio 2013

Politiche 2013 ben 6 poli al voto! Bersani favorito, ottime chances di risultato anche Ingroia, Grillo e Monti. Berlusconi 0 senatori?


Fino a quelche mese fà si parlava al massimo di un terzo polo terzo polo con poche speranze, ora l' offerta politica si è fatta decisamente pluralista e si vota con il Porcellum che prevede in sintesi il seguente sistema proporzionale (ad eccezione dei seggi di Valle d' Aosta e Trentino eletti con il maggioritario uninominale) e le seguenti sogli di sbarramento:
Senato
- 20% coalizione più 3% per ogni partito coalizzato (su base regionale)
- 8% partiti non coalizzati (su base regionale)
- premio di maggioranza su base regionale
Camera
- 10% coalizione più 2% per ogni partito coalizzato (su base nazionale) più la prima delle liste della coalizione vincente sotto il 2%
- 4% partiti non coalizzati (su base nazionale)
- premio maggioranza di 340 seggi su base nazionale

Tutto ciò ovviamente ha avuto delle conseguenze sugli schieramenti. Il primo e il favorito e il cestrosinistra formato da Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Partito Socialista Italiano e la neonata Centro Democratico. Non è chiaro se vi faranno parte anche i Radicali o andranno da soli ma di certo si presenteranno con la Lista Amnistia, Giustizia e Libertà. Candidato premier è l' economista e segretario del PD Pierluigi Bersani.
Il secondo polo e quello formato da PdL, Centrodestra Nazionale (neonata costola del PdL fondata da La Russa che raggruppa gli ex An e che potrebbe portar via molti a Berlusconi) Grande Sud e La Destra di Storace che messi insieme potrebbero non arrivare al 20% in alcune regioni e non pescare senatori.
Nel terzo Polo a Udc, Fli di Fini,API Rutelli e MpA di Lombardo si aggiungono Italia Futura di Montezemolo e Fermare il Declino del giornalista/direttore Oscar Giannino. Di ispirazione fortemente Montiana e da Monti appoggiata, aspirano ad un 15% dei voti ma al senato dovrebbero presentarsi in lista unica.
Nasce un quarto polo capitanato dal PM antimafia Antonio Ingroia chiamato Rivoluzione Civile, lista unica alla quale adersiscono l' IdV di Di Pietro, il Movimento Arancione di De Magistris, Federazione della Sinistra, Federazione dei Verdi, forse Sinistra Critica, Fiom-CGil, Alba e nelle ultime ora i movimenti anti-mafia di Libera e Agenda Rossa di Salvatore Borsellino fratello del magistrato ucciso nel '92. 
Vi sono infine altri due poli: il Movimento 5 Stelle di Grillo che corre da solo e non ha ancora reso noto il nome del candidato premier e il duo Lega Nord, Lista Lavoro e Libertà 3L fondata dall' ex ministro Giulio Tremonti. Dovrebbero presentarsi con lista unica 3L con il simbolo leghista al suo interno. Candidato premier dovrebbe essere Tremonti ma si ipotizza anche il deptato e sindaco leghista di Verona, Flavio Tosi riconfermato la scorsa prima vera con il successo di una sua lista personale al 35%.
Questo duo è in trattava per un alleanza con Berlusconi ma senza la sua candidatura e quella dell' ex sindaco di Milano Albertini come presidente in Lombardia. Sembrano vicini ad una rottura. Anche se un alleanza gli darebbe più chanches di vittoria in Lombardia e Veneto, la Lega ci rimetterebbe molti voti. Berlusconi invece spera in questo modo di vincere le politiche o quanto meno di fermare Bersani al Senato. Bersani infatti per quanto favorito rischia a causa del porcellum di non avere la maggioranza al senato, e di dover allargare la maggioranza: Montiani o Ingroia? Dipenderà da come finirà la sfida elettorale fra le due fazioni anche alcuni sondaggisti non escludono una vittoria di Monti. Per la verità però dovrebbe essere il candidato di 5 Stelle il principale pericolo per il PD considerato che i sondaggi lo danno come secondo partito nazionale al pari di PdL ma i voti più concentrati al Nord e non si è esclude un suo successo proprio in Veneto e Lombardia e forse in Piemonte.
Comunque vada, la campagna elettorale si gioca sull' economia, il lavoro e la sicurezze sociale ma sopratutto su una posizione chiara rispetto all' agenda monti. Gli indecisi sono circa 20 milioni (40% dell' elettorato) mentre i decisi sono 30 milioni. Tra gli indecisi si suppone che almeno la metà andrà a votare, di questi il 75% sono anti-montiani e 25% montiani. Stando a ciò i favoriti per la pesca tra gli indecisi sono il centro montiano, Ingroia e Beppe Grillo unici anti-montiani certi. Da altri posizioni ambigue. Vedi Video sotto. 



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domenica 9 settembre 2012

Sarah Scazzi: dopo la pausa estiva nascono nuovi gruppi innocentisti su Facebook




Dopo quasi due mesi di pausa stà per tornare  in aula la Corte di Assise che dovtrà decidere chi ha ucciso Sarah Scazzi frà Michele Misseri o la figlia Sabrina e la moglie Cosima Serrano. Intanto in TV è ripartito lo show del dolore con un una nuova intervista della madre della ragazza uccisa Concetta Serrano. Un ' intervista  che ha il sapore da una parte di sfruttamento mediatico del dolore e dall' altra di una messa in scena della parte civile ed in partioolare dei suoi avvocati nel vacuo tentativo di convincere i giudici popolari della colpevolezza delle due donne. Dopo sette mesi di processo e 21 udienze, sono sfilati tutti i testi dell' accusa senza che   questa abbia ottenuto granchè, anzi, il movente della gelosia pare essere caduto del tutto e gli orari restano quantomeno incerti per non dire che non vi è quasi più traccia di retrodatazione. Il sequestro sembra essere sempre di più un sogno e sono emersi alcuni elementi a supporto delle autoaccuse di Michele Misseri. Tutto questo pur non mutando le posizioni delle parti in causa sembra aver destato perplessità nei PM e negli avvocati della famiglia Scazzi mentre al contrario i giurati sembrano avere le idee abbastanza chiare.
Anche su social network si sente che qualcosa è cambiato rispetto a 1 anno fà: si moltiplicano gli innocentisti e nascono due nuovi gruppi Facebook:
Giustizia Italiana: Sabrina Misseri e Cosima Serrano innocenti  (vedi foto)  e Noi che crediamo nella giustizia per Sarah Scazzi oltre quelli già esistenti. Nel frattempo invece sono stati chiusi alcuni gruppi colpevolisti che sembrano ancora crederte a qualche asso nella manica delle procura e non si rassegnano al fatto che ora la parola passi alla difesa. Dunque si torna in autla il 18 settembre o forse il 25  a causs di uno sciopero degli avvocati penalisti indetto dalla UCPI dal 17 al 21 settebre. Nella prossima udienza parleranno gli imputati e poi si incomincerà con i testi della difesa  partire da una consulente di Cosimo Cosma sull' autopsia.

sabato 21 luglio 2012

Sarah Scazzi, Saetta desaparecido e il canile che non c'è!



Fino a pochi giorni prima del processo si parlava del famoso canile che Claudio Scazzi voleva dedicare alla sorella assassinata. Raccolse fino allo scorso gennaio 7000€ mentre il Comune di Avetrana diceva che ne servivano 400000€ e il canile non si sarebbe mai fatto. Claudio arrivò  fare un calendario con l' aiuto di Lele Mora ora in carcere a San Vittore. Risultato? Non si sà nulla dei soldi e dei proventi del calendario che fece molte polemiche. Il Canile non c'è ancora a quanto pare e i medie che ne parlarono lo hanno lasciato nel dimenticatoio. E i soldi? In tst a Claudio che ora prova ad arricchirsi con un libro.
Anche il cane Saetta una volta conteso fra canili in cerca di soldi e poi finito nelle mani della teste dell' accusa Anna Pisanò è scomparso. L'avetranese infatti, qualche mese fà, disse non riuscire più a mntenerlo e che doveva darla via, Dove è finito? Mah...
L' unica cosa certa che rimane è la speculazione di certa gentaglia compresa la giunta comunale avetranese che ci imbastì sopra la campagna elettorale, e dei media, nonchè di certi colpevolisti su Faceook. Nemmeno loro ricordano più il canile e Saetta.

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lunedì 9 luglio 2012

Stop a questa classe politica corrotta e inefficiente.

Un video inequivocabile che spiega fedelemente perchè si deve abbattere questa classe politco-dirigente! Diffondilo!

Ecco perchè dobbiamo cancellare questa classe politica.
Rispetto al video però propongo l' abolizione delle regioni invece e delle province e la creazione di province distretto come in Francia e Germania. 
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