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Mattarella non firmare il DDL "Sicurezza" 1660

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    martedì 27 settembre 2011

    Processo Scazzi: il punto della situazione dopo il verdetto della Cassazione su Cosima e Sabrina. Processo inutile.

    Nella sostanza la Cassazione con le duie sentenze di mercoledì scroso e ieri sera ha ritenuto insufficienti le prove a carico dei prinicipali coimputati di Michele Misseri nel processo. 






    Questo giova alle difese che hanno buon materiale per chiedere il proscioglimento dei propri assistiti. Allo stato delle cose infatti non si sarebbero i requisiti per un rinvio a giudizio. La Procura non potrà ripetere il giochetto dello scorso maggio quando riarrestò Sabrina Misseri ma soprattutto arrestò Cosima Serrano. Il rischio nel caso ci fossero dei rinvii a giudizio e che anche nel caso di una condanna in primo grado eventualmente confermata in appello sia nuovamente la Cassazione ad assolverle. Infatti in tal caso si pronuncerebbe sullo stesso quadro probatorio oppure sun quadro probatorio più ristretto e più favorevole alle imputate, sia perchè non tutto il materiale dell'istruttoria finisce nel fascicolo dibattimentale (ed è solo su quello che vineen emessa la sentenza) sia perchè i testi verranno questa volta interrogati anche dai difensori anche in base a quanto emerso dalle indagini difensive per ora non ancora esaminate dalla Cassazione. Infine molto probabilmente potrebbe essere riascoltato Michele Misseri che uffcilalizzerebbe la ritrattazione ovvero le autoaccuse e spiegherebbe finalmente in modo ufficiale il motivo della accuse a sua figlia Sabrina. Sarebbe quindi ragionevole che il Gup concedesse una proroga di altri 6 mesi di indagini specifiche su Michele Misseri e le sue ritrattazioni. Il Gup infatti può condere la proroga anche senza richiesta del Gip o dei PM (che perderebbero la faccia se la inoltrassero) ma può anche indicare su cosa indagare (e non avrebbe senso indagare su ancora su Cosima e Sabrina) o avocare a se stesso le indagini.  
    Si tenga inoltre presente che il 12 ottobre la Cassazione dovrà decidere sull' istanza di remissione del processo presentata sempre dai legali difensori dellla Misseri ovvero gli avv. Franco Coppi e Nicola Marseglia. Nel caso fosse accolta e il processo passasse a Potenza, potrebbe spettare al Tribubake del Riesame lucano il riesame delle ordinanze. Sempre per quanto sopra è probabile che la Cassazione depositi le motivazioni dopo la prossima sentenza.

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    martedì 13 settembre 2011

    La salute dei Parlamentari e delle loro famiglie ci costa 11 milioni € all' anno! Si pagassero le spese da soli! E la sciassero el gratuità a chi non arriva a fine mese











    scandaloso... diffondilo!


    ..e i politici dovrebbero solo vergognarsi !!!!!






    Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti
    l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per
    cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui
    prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza
    privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono
    stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza
    denominata Parlamento WikiLeaks.
    Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non
    solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per
    volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i
    conviventi more uxorio.
    Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10
    milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese
    odontoiatriche.
    Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in
    ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche
    private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per
    fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila
    euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai
    problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.
    Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e
    138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche
    fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno
    chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila
    euro di ticket.
    Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati,
    tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini -
    quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune
    prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio
    balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura
    (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per
    chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li
    hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non
    accessibili?
    Cosa c'è da nascondere?
    Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il
    sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla
    Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto
    del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda
    non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da
    parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire
    le informazioni secondo le modalità richieste".
    Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo -
    spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare
    una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela
    per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini
    italiani.
    Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un
    privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di
    25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce
    perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola
    gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge - basterebbe
    semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività
    dieci milioni di euro all'anno".Mentre a noi tagliano sull'assistenza
    sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano
    anche massaggi e chirurgie plastiche private - è il commento del presidente
    dell'ADICO, Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di tutti.










    ...E NON FINISCE QUI...


    Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che
    recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'e senza astenuti un
    aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese.
    Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei
    verbali ufficiali.


    STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
    STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
    PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
    RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese


    INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE
    +


    TELEFONO CELLULARE gratis
    TESSERA DEL CINEMA gratis
    TESSERA TEATRO gratis
    TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
    FRANCOBOLLI gratis
    VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
    CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
    PISCINE E PALESTRE gratis
    FS gratis
    AEREO DI STATO gratis
    AMBASCIATE gratis
    CLINICHE gratis
    ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
    ASSICURAZIONE MORTE gratis
    AUTO BLU CON AUTISTA gratis
    RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro
    1.472.000,00).
    Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in
    parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per
    il pubbico impiego)
    Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in
    violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per
    quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della
    Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una
    segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)


    La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI
    di EURO.
    La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!


    Far circolare.


    Si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i
    parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo
    attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle
    a conoscenza degli italiani......


    E inoltre la recente Finanziaria ha aumentato le spese sanitaria a noi poveri cristi che non arriviamo a fine mese.


    PER FAVORE CONTINUA LA CATENA, DIFFONDI IL DOCUMENTO


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    venerdì 9 settembre 2011

    La Crisi la paghino i ricchi! 15 settebre Patrimoniale Day in tutta Italia e petizione on-line











    La Fderazione della Sinistra lancia la campagna "Inidognati a Favore della Patrimoniale" con una petizione per proporre una legge popolare che introduca la tassa patrimoniale per patrimonin oltre i 500 000 €. E' la nostra risposta una Finaziaria barbara che fà pagare tutto ai poveri. Aderite numerose cliccate sul link sottostante: 
    http://web.rifondazione.it/home/index.php/prima-pagina/606-indignati-a-favore-della-patrimoniale
    Siamo vicini al traguardo!


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