giovedì 23 aprile 2009

Referendum, si vota il 21/6 e ci sono buone chanches per la vittoria del Sì


Al Referendum potrebbe potrebbe vincere il SI e non è solo un modo tanto per dire.
Assodato che si vota il 21 giugno poichè Lega e PDL sono contrari all' Election Day mentre gli altri sono contrari al rinvio al 2010 eccetto un leggera apertura del PD che voleva però l'assenso dei referendari che premevano per il voto a Giugno, l'attenzione ora si sposta sulle indicazioni che i partiti daranno agli elettori.
Berlusconi non ha non ha nascosto che gli farebbe comodo la vittoria del Si anche se non ha esplicitamente dato indicazioni e c'è da tener conto che An era tra coloro che raccolsero le firme, il PD con qualche problema si è espresso per un SI, l' IdV sarebbe dello stesso avviso mentre sono notorialente per il NO, Lega e UdC.
Anche tra chi è fuori dal parlamento aleggia almeno orientativamente e soprattutto non ufficialmente un NO specialmente da parte di PrC e SL che temono un affossamento definitivo: ma numericamente è irrilevante o quasi.
Fatti due conti il 70% degli elettori sarebbe dunque per votare SI è già basterebbe per raggiungere il quorum ma se consideriamo che anche qualcuno del NO andrebbe a votare come accade di volta in volta e ci aggiungiamo il fatto che su 4000 comuni e 63 province molti andranno al ballottaggio del 21 direi che il quorum e quasi certo.
In ultima analisi come spesso accade quando si raggiunge il quorum vince il Si e visto che i due maggiori partiti lo sosterranno direi che dal 22 giugno avremmo una legge elettorale leggermente diversa.
Personalmente credo si giusto votare Sì anche se il mio partito PrC sarebbe più per un NO.
Si avrebbe oltre all' agognata governabilità anche le rappresentatività in quanto verrebbe meno ogni pretesto per una soglia di sbarramento ora al 4%. Si avrebbe quindi il pretesto per eliminarla e ciò potrebbe ridare slancio ai piccoli partiti senza questi interferiscano più di tanto con il governo e lo faccia cadere.
L'elettore inoltre avrebbe la possibilità di scegliere fra numerose proposte politiche alternative evitando quindi di doversi necessariamente astenere non sentendosi rappresentato. La soglia di sbarramento infatti ha portato gli elettori, anche un pilotati a fare il cosiddetto voto utile che è una forzatura al limite della Costituzionalità per non dire oltre il limite, alterando così gli esiti della consultazione elettorale.

Infine credo che la nuova legge possa fare implodere i grandi partiti come PD e PDL nelle loro contraddiozioni ma prima ancora mettere in cirsi il Govenro mettendo Lega contro PdL che la considererebbe ormai quasi inutile, ne consegue che applicando un Gramsciano "tanto meglio, tanto peggio" un Comunista come me ha un motivo in più per votare Sì.

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