giovedì 25 settembre 2008

Chiesa ed eutanasia: staccare la spina espropria Dio? E quando invece l'attacchiamo non è l'Uomo che decide?


Chiesa ed eutanasia: staccare la spina espropria Dio? E quando invece l'attacchiamo non decidiamo al posto suo?

La Chiesa da sempre si batte contro eutanasia e testamento biologica ritenendo che sia Dio a dover decidere quando un essere umano deve morire.

Ma se prendiamo un caso come quello di Welby: un uomo completamente paralizzato dal Sclerosi Laterale Amiotrofica, incapace persino di parlare, deglutire e parzialmente di respirare, per via della paralisi progressiva del diaframma.

Quest'uomo era mantenuto in vita "artificialmente con un respiratore e un sondino per l'alimentazione: senza quelle invenzioni scientifiche sarebbe già morto molto tempo prima.

Allora forse, oltre che chiederci se sia gusto ed umano lasciar morire un uomo soffocando lentamente giorno per giorno, dovremmo chiederci se non abbiamo espropriato Dio dalla facoltà di scegliere quando far morire un uomo il giorno in cui abbiamo attaccato quelle spine che ora si vorrebbero poter staccare.


Credo che nel dire No all'eutanasia si sia anti-cristiani due volte in quanto:


1. Ci si rifiuta di alleviare le sofferenze altrui

2. Si crede di fare la Volontà di Dio ma in realtà la sua Volontà l'abbiamo raggirata da tempo.


Forse Dio dove averci fatto dono dell'intelligenza con la qual ci siamo appropriati della scienza vuol vedere se siamo così saggi da saper usare bene questo dono e chiederci se vale sempre la pena accendere un respiratore ed un sondino alimentare....

Voi cosa ne pensate?

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