martedì 27 maggio 2008

Sia fermata la cieca violenza xeno-omofobica istigata dal governo

Leggetevi l'articolo quà sotto:

Aggredito cyber-attivista gay
A Roma è
stato aggredito da alcuni sconosciuti il conduttore del portale Deegay.

Finora sembrava che l'intolleranza ai danni di
blogger e giornalisti on line fosse un fatto da Paesi del Terzo Mondo,
denunciati in rapporti di Amnesty International.
E' successo, invece, anche
a Roma, la sera del 23 maggio: Christian Floris, giovane conduttore del portale
on line
Deegay, espressione della comunità gay
della Capitale, è stato aggredito da alcuni sconosciuti, che gli hanno sbattuto
la testa contro il muro, intimandogli di interrompere il suo impegno politico e
sociale. Per questo ha riportato contusioni guaribili in sette giorni.


Fonte


Questo è solo uno degli ultimi di una lunga serie di violenza a sfondo xeno e/o omofobico, mentre scrivo apprendo di un attacco fascista di Forza Nuova a studenti di sinistra alla sapienza di Roma.

Mi permetto di ricordare altri episiodi: un comunista aggredito a Roma, un ragazzo ucciso a Verona, una giornalista aggredita a Padova da una ronda mista Lega-An, gli incendi alle baracche Rom a Napoli, aggressione ad un commerciante del Bangladesh e a negozi gestiti da extracomunitari a Roma e ancora oggi l'aggressione di un poliziotto ad un ragazzino Rom contro il qual ha puntato la sua arma d'ordinanza.
Tutto ciò accade per un semplice motivo: chi delinque si sente protetto dal Governo che a sua volta si forte del dato elettorale e crede che la maggioranza degli italiani sia contro gay e stranieri ma non è così.
Se sei gay, straniero laico o di sinistra non puoi quasi più circolare. Ma cosa c'è nel pacchetto sicurezza contro queste aggressioni? Nulla! Si puniscono solo gli stranieri.
C'è anche un grave motivo per cui il governo non colpisce le aggressioni di questo tipo: chi le è tesserato a partiti di destra e quindi in gran parte vota PDL e Lega: quindi se il Governo affrontasse seriamente il problema farebbe un'azione impopolare e si perderebbe consenso finendo per dare ragione alla sinistra.
Una prova consiste nel fatto che anche La Destra di Storace.
Faccio un appello all'opposizione parlamentare perchè si facciano garanti di un'azione volta a recuperare quella parte del DL sicurezza sulle violenze omo-xenofobiche che fece il Governo Prodi e le riproponga come emendamento al pacchetto Maroni!
Di questo passo le violenze non potranno che moltiplicarsi di fronte ad un Governo di una destra inerte che sa solo istigare l'uso del manganello come dimostrano i fatti di Chiaiano e di quello che il G8 di Genova.

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