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domenica 8 aprile 2012

Sosteniamo la petizione contro Governo, Parlamento e Presidente della Repubblica

Vi segnalo questa iniziativa forte e necessaria per cambiare il paese e uscire da questa crisi.


L’avvocato di Cagliari Paola Musu ha denunciato il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, i Ministri, i membri del Parlamento e tutte le persone che si dovessero verificare come coinvolte, per i seguenti reati:


241 codice penale: attentato contro integrità, indipendenza unità dello Stato Italiano
270 cp: associazioni sovversive
283 cp: attentato contro la Costituzione dello Stato Italiano
287 cp: usurpazione di potere politico
289 cp: attentato contro gli organi costituzionali
294 cp: attentato contro i diritti del cittadino
304 cp: cospirazione politica mediante accordo
305 cp: cospirazione politica mediante associazione.


Questa e una battaglia che senza l' appoggio del popolo rischia di finire nel silenzio, diamo voce al volere del POPOLO SOVRANO, se non erro dovremmo essere in una democrazia e non in velata dittatura.


Il link per firmare la petizione: http://www.firmiamo.it/sostenaiamo-l--avvocato-paola-musu-  Come uscire dalla crisi
Trovare l'anima gemella o avere una relazione senza impegno


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domenica 1 aprile 2012

Proposta nuova legge elettorale: una truffa! chiunque vinca governa il Terzo Polo!



Il Porcellum ovvero l' attuale legge elettorale non piace a nessuno, il vecchio maggioritario nemmeno ed ecco che ad un anno dal voto come prevedibile il trio Pd-PdL-Terzo Polo che sostiene Monti ha deciso di varare in un vertice una nuova proposta di legge elettorale basata su un modello mix spagnolo-tedesco che somiglia molto al vecchio maggioritario.
Esso prevede di abolire l' obbligo di coalizione, ci sarebbero (forse) dei bonus per il primo (36 seggi?) e forse per il secondo partito (incognita totale), 8 deputati e 4 senatori eletti all' estero, il 50% dei senatori e deputati eletti con il maggioritario e il 50% con il proporzionale e soglia di sbarramento del 4% e indicazione di uun candidato premier obbligatoria per ogni partito. Tale proposta sarebbe ancorata ad un altra di riforma della costituzione che vedrebbe la riduzione dei parlamentari a 250 senatori e 500 deputati, qualche potere in più al Premier e una sorta di senato federale che voterebbe solo le leggi  potestà condivisa con le regioni.
Dico subito che apprezzo l' abolizione delle coalizioni ma mi piacerebbe che venisse eliminata la soglia di sbarramento.
Ma che effetti avrebbe questa legge? Quelli in foto! Cioè che con i due maggiori partiti che non avrebbero i numeri per governare nemmeno nelle ipotesi migliori e che dovrebbero allearsi con il poderoso terzo polo che potrebbe ottenere dei seggi al Sud presentando un "listone unico". Lo stesso potrebbero fare Pd e PdL ma anche se raggiungessero la maggioranza sarebbero le stesse identiche coalizioni problematiche uscenti. Esiste poi addirittura la possibilità (con bonus al secondo partito) che esca un governo con la maggioranza formata del partito numero e i suoi alleati più il terzo polo ovvero governa chi perde. Incertezza totale, scarsa governabilità e un unica certezza: il premier sarebbe quello del partito più grosso della maggioranza e Pd e PdL che grideranno al voto utile.
Insomma una vera porcata che andrebbe leggermente rivista anche se assicura un certo pluralismo parlamentare che rende il tutto più democratico. Da comunista quale sono tutto sommato non mi dispiace.
Per la simulazione mi sono basato sugli attuali sondaggi ma portando Fed al 4% e Grillo al 5% a scapito di Sel e Idv  senza applicare il bonus che comunque cambierebbe nulla o quasi.
Tabella riassuntiva: https://docs.google.com/open?id=0Bz-mqXGqrC8HZWlqdmJhOHNUYUtOam9meHQzcjVWQQ   


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sabato 10 marzo 2012

Incredibile ad Alessandria: gatto mangia padrone!


E' successo nell' agosto del 2011 ad Alessandria in via Terracini. Un gatto di 12 anni, Lucky il suo nome, viveva da solo con il suo padrone in un appartamento. Lo scorso agosto quest' ultimo colpito da malore, cade a terra e non riuscendo a chiedere aiuto muore.
Nonostante abbia dei parenti stretti in città, nessuno si accorge di nulla fino al 26 settembre quando i vicini, preoccupato dalla lunga assenza del deceduto e dai miasmi cadaverici, allertano i soccorsi.


Incontri - Casualmeet


I vigili del fuoco sfondano la porta e trovano il cadavere e il gatto ancora vivo nonostante fosse senza cibo ne acqua da 56 giorni, come accertato l' autopsia sul cadavere dell' uomo che sarebbe morto per una emorragia interna.
Il gatto aveva lasciato prevalere l' istinto animale e si era cibato del cadavere del suo padrone, portato al gattile comunale è stato sottoposto a lavanda gastrica e cure antibiotiche dai veterinari del centro. Ora tornato ad essere un gatto normale e ha già un altro padrone.

Fonte: La Pulce nell' orecchio - on line    



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giovedì 1 marzo 2012

Italia 17esima in Europa per stipendi, ma il problema costo del lavoro è una bufala!

L’Italia è al 16esimo posto nella classifica delle retribuzioni in Europa, 14esimo in UE. Secondo il rapporto ‘Labour market Statistics’ di Eurostat, che fa riferimento a dati del 2009, la Penisola risulta tra i paesi con gli stipendi lordi annui più bassi. Fanno meglio del Belpaese anche Irlanda,GreciaSpagna e Cipro.
Il valore dello stipendio annuo per un lavoratore di un’azienda dell’industria o dei servizi (con almeno 10 dipendenti) è pari a 23.406 euro, ovvero la metà o anche meno della metà di quanto si guadagna in Danimarca (56.044), Norvegia (51.343), Lussemburgo (48.914), Svizzera (47.088) Olanda (44.412) Germania (41.100). E anche guardando ai cosiddetti Pigs, l’Italia riesce a superare solo il Portogallo (17.129).
La rilevazione Eurostat riporta l’elenco delle paghe lorde medie annue dei Paesi dell’Unione europea anche per gli anni precedenti all’ultimo aggiornamento (2009), così da poter anche osservare la crescita delle retribuzioni. L’avanzamento per l’Italia risulta tra i più ridotti: in quattro anni (dal 2005) il rialzo è stato del 3,3%, molto distante dal +29,4% della Spagna, dal +22% del Portogallo. E anche i Paesi che partivano da livelli già alti hanno messo a segno rialzi rilevanti: Lussemburgo (+16,1%), Olanda (+14,7%), Belgio (+11,0%) e Francia (+10,0%) e Germania(+6,2%).
Una apparente buona notizia per l’Italia, invece, arriva dalle differenze di retribuzioni tra uomini e donne, quello che Eurostat chiama “unadjusted gender pay gap”, l’indice utilizzato in Europa per rilevare le disuguaglianze tra le remunerazioni (definito come la differenza espressa in percentuale, tra la media del salario grezzo orario di lavoratori e lavoratrici). Ma è solo un’illusione. Infatti l' Italia, con un gap che supera di poco il 5% (con riferimento al 2009) si colloca ampiamente sotto la media europea, pari al 17%, risultando il paese con la forbice più stretta alle spalle della sola Slovenia; ma, appunto, non è l anotizia è bella solo in apparenza, perchè a ridurre le differenze di stipendio in Italia contribuiscono fenomeni di cui non si può andare fieri, come il basso tasso di occupazione femminile e lo scarso ricorso (a confronto con il resto d’Europa) al part time. Non a caso tra i Paesi che vantano una minor divario ci sono anche Polonia, Romania, Portogallo, Bulgaria, Malta, ovvero tutti stati con una bassa partecipazione delle donne al mercato del lavoro.Secondo il ministro Elsa Fornero dimostrano che abbiamo ”salari bassi e un costo del lavoro comparativamente elevato” e che “bisogna scardinare questa situazione, soprattutto aumentando la produttività". Ma quella del ministro è una bufala: nello stesso rapporto l' Italia con 25,50€ l' ora risulta al 12esimo posto (11esimo in UE-27) nell classifica del costo del lavoro ed è sotto la media eurolandia (26,22) ed appena al di sopra della media UE-27 (21,78). Ad abbassare la media alcuni paesi dell' est. Ai primi posti troviamo Norvegia (38,21), Danimarca (34,98), Belgio (32,97), Svezia (31, 64) Lussenburgo (31,27) e tutti gli altri paesi che precedono l' italia nella classifica dei guadagni (>28) e dove esiste il reddito sociale!    
Il rapporto Eurostat


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